Uno dei leader della nazionale di snowboard, due volte vincitore in gare di CdM nel 2024/25, punta a tornare al meglio in vista dell'annata che culminerà nei Mondiali di Montafon; nella scorsa stagione, condizionato da una lesione alla caviglia e mancando la convocazione per le Olimpiadi, solo un 7° posto a Scuol e otto top ten. Le parole del 30enne gardenese prima di finire sotto i ferri alla clinica La Madonnina.
E’ stato un inverno, anche sul piano mentale visto il guaio fisico con il quale convivere, per Daniele Bagozza che è rimasto lontano dal vertice e quindi dai suoi livelli, nell’annata 2025/26 appena conclusa senza la partecipazione al grande obiettivo, i Giochi Olimpici, all’interno di una nazionale che ha dominato in Coppa del Mondo pur senza avere la miglior versione di una delle sue stelle.
Il classe 1995 gardenese, infatti, ha ottenuto 8 top ten e un 7° posto a Scuol quale miglior risultato; gran parte del motivo è da ricercare in un danno alla caviglia che, finalmente, verrà risolto operandosi nei prossimi giorni alla clinica La Madonnina di Milano, per proiettarsi verso una preparazione completa in ottica stagione 2026/27 con i campionati del mondo di Montafon al centro della scena.
Due dei sette successi nel massimo circuito erano arrivati in avvio di 2024/25 per Daniele (che concluse poi al 3° posto della generale), che si è raccontato tramite “Sportissimus” prima di finire sotto i ferri. “Ho una seria lesione all’articolazione della caviglia – le parole del campione altoatesino – Se la pista era in condizioni perfette, come per esempio nelle qualificazioni, riuscivo a tenere il passo e anche i tempi erano molto buoni.
Non appena si formava qualche segno, come capita spesso nelle heat a eliminazione diretta, non ero più in grado di compensare e la caviglia si faceva sentire. A un certo punto questa cosa ha avuto ripercussioni anche sul piano psicologico e ho dovuto lottare parecchio anche con me stesso”.
“Sono molto fiducioso di poter finalmente tornare a gareggiare senza sentire dolore – aggiunge l’alfiere delle Fiamme Oro – Ho testato anche delle nuove tavole, con un rinnovato setup; in futuro le userò nella fase a eliminazione diretta, quando la pista sarà un po’ segnata. Credo che l’inverno 2026/27 sarà senza dubbio la stagione del mio comeback, in cui voglio dare il massimo”.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Pila Aosta | 7/15 | 10-50 cm |
| Breuil-Cervinia | 40/51 | 30-145 cm |
| Livigno | 21/31 | 10-50 cm |
| Ghiacciaio Val Senales | 9/11 | 40-140 cm |
| Solda | 10/11 | 20-95 cm |
| San Domenico di Varzo | 6/7 | 0-150 cm |
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