Lucrezia Fantelli, l'esordio olimpico è più amaro che mai: la caduta costa la rottura del crociato

Foto di Redazione
Info foto

Getty Images

Freestylepechino 2022

Lucrezia Fantelli, l'esordio olimpico è più amaro che mai: la caduta costa la rottura del crociato

La giovane trentina, una delle due azzurre protagoniste della gara olimpica di skicross, è finita fuori agli ottavi di finale quando si era dimostrata veloce per giocarsi qualcosa di importante. Responso medico amarissimo: le sue parole.

Un esordio olimpico amarissimo, lei che è uno dei grandi talenti dello skicross azzurro.

Lucrezia Fantelli ha vissuto una gara, ai Giochi di Pechino 2022, prima di grande esaltazione, con il 6° tempo in qualifica e un ottavo di finale da protagonista assoluta, vedendo il passaggio del turno che ha ottenuto la compagna di squadra Jole Galli (poi eliminata ai quarti), per poi cadere sul più bello.

Oltre al danno, una beffa che fa male, malissimo, sotto forma di grave infortunio: nella serata cinese è arrivata la notizia, dopo la visita specialistica in ospedale, che il ginocchio ha ceduto e si tratta di rottura del crociato e dei menischi per la giovane trentina, che già un anno fa si ruppe il piatto tibiale, quando stava emergendo ad altissimo livello e dovette saltare i campionati del mondo di Idre Fjaell.

Lucrezia è attesa da un nuovo lungo stop, dopo il gran rientro di questa stagione valso appunto la convocazione olimpica. “Il dispiacere è enorme, mi sentivo bene, ero veloce dopo tre giorni di training imbarazzanti. Evidentemente doveva andare così; grazie a tutti quelli che mi hanno seguita da casa e ci hanno creduto con me”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
109
Consensi sui social

Ultimi in Sport invernali

Alle 10.00 sulla Stelvio parte il gigante olimpico: Odermatt vs tutti, per l'Italia nulla da perdere

Alle 10.00 sulla Stelvio parte il gigante olimpico: Odermatt vs tutti, per l'Italia nulla da perdere

A Bormio, dove il meteo potrebbe fare i capricci, prima manche della penultima sfida maschile di questi Giochi: il dominatore della CdM, col pettorale n° 5, per l'oro che fu suo a Pechino 2022 ma la concorrenza, da Pinheiro Braathen che aprirà la gara ai norge e il compagno Meillard, sino a Schwarz-Brennsteiner e alle mine vaganti francesi, non mancano. Vinatzer (numero 12) guida gli azzurri, poi De Aliprandini (le condizioni del manto sono buone nonostante tutto, io sto bene), Kastlunger e Franzoni.