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Con "REBOOT" Dalbello definisce nuovi standard di sviluppo sostenibile e lancia i primi scarponi da sci riciclati

Dalbello REBOOT, nuovo standard sostenibilità
Scarponistagione 2022/2023

Con "REBOOT" Dalbello definisce nuovi standard di sviluppo sostenibile e lancia i primi scarponi da sci riciclati

Si chiamano Green Menace e Green Gaia, saranno i primi scarponi da sci per il 90% in materiale riciclato e saranno disponibili per la stagione 2022/23.  Il produttore Italiano Dalbello, parte del gruppo internazionale Marker Völkl Group dal 2015,  si conferma un vero pioniere della sostenibilità degli scarponi da sci, realizzando ad oggi lo scarpone commerciale più sostenibile del settore con elementi allo stato dell’arte in termini di eco-design.
Gli scarponi da sci green di Dalbello sono realizzati con materiali riciclati fino al 90 percento del peso.  A fine durata, il 100 percento degli scarponi Green potrà essere riciclato.

Le nuove serie sostenibili Green Menace e Green Gaia sono costituite da quattro modelli ciascuno. Gli scarponi junior sono dedicati ai giovani sciatori di età e livelli diversi che desiderano scoprire lo sci. Dalbello ha infatti creato scarponi riciclati per gruppi target che crescono in fretta e di conseguenza gli scarponi non vanno più bene e hanno una durata inferiore.  

Per ridurre l’impatto sull’ambiente, Dalbello si è imposta di utilizzare per la produzione materiali praticamente del tutto riciclati per questi modelli.

 

 

Per il progetto REBOOT, i componenti di plastica dello scafo e del gambetto degli scarponi green sono realizzati in plastica recuperata al 100 percento da materiali riciclati ricavati direttamente dalla produzione di Dalbello. Il processo di iniezione delle plastiche negli stampi produce tanti scarti, che sono però costituiti da plastica di alta qualità che deve essere solo ri-macinata per essere riutilizzata in altri processi di iniezione. Dalbello recupera questi scarti e li utilizza per gli scarponi green.

Anche il tessuto e le imbottiture delle scarpette sono realizzati al 100 percento con materiali riciclati, certificati da ciascun fornitore. Questi includono schiume di TPU di materiale rimacinato per le tomaie, EVA riciclato per il collarino della scarpetta e poliestere riciclato.

Complessivamente, fino al 90 percento del peso di ogni scarpetta proviene da materiali riciclati, mentre il restante 10% è costituito da colle e additivi necessari per rendere il materiale lavorabile.

Le leve degli scarponi sono costituite da alluminio e acciaio, entrambi materiali riciclabili al 100 percento. Dalbello usa pertanto leve prodotte da aziende che garantiscono il riutilizzo dei metalli disponibili. Inoltre per i processi collegati al rivestimento e lucidatura dei metalli, Dalbello utilizza un rivestimento a polvere a bassa temperatura che richiede il 35 percento di energia in meno e una lucidatura dell’alluminio priva di sostanze chimiche. Entrambi i processi sono certificati dal fornitore.

Dalbello prevede di estendere il progetto REBOOT anche ad altre linee di prodotti, creando opzioni green supplementari per il consumatore.
Oltre a lanciare i suoi primi scarponi riciclati, Dalbello è anche partner orgoglioso di due progetti di ricerca incentrati sulla sostenibilità: Repair 3D e LIFE RESKIBOOT, entrambi supportati dall’UE.

LIFE RESKIBOOT è stata la prima fase per Dalbello, ora stiamo estendendo la nostra già ampia visione strategica e ambientale del marchio, creando gli scarponi da sci più sostenibili in questo settore fino ad oggi”, commenta Jonathan Wiant, President Marker Dalbello Völkl Sports. “Siamo consapevoli delle nostre responsabilità per quanto riguarda la preservazione delle risorse e la sostenibilità. Anche prima del 2022, in Dalbello quasi il 20 percento di un nuovo scarpone da sci era generalmente prodotto con materiale di recupero.”

Un’altra pietra miliare della spinta di Dalbello verso la sostenibilità è l’attuale miglioramento realizzato presso la sede principale: dal primo novembre 2021, infatti, il 100 percento di energia verde e rinnovabile certificata viene utilizzata per l’iniezione negli scarponi da sci e nella fabbrica di assemblaggio di Asolo, Italia.   Questo significa che i nuovi scarponi green non solo sono realizzati con materiali riciclati, ma anche che l’energia utilizzata per produrli è ecologica.

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