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TEST: Oakley Canopy, visione estrema!

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Federico Casnati

Caschi da sci

TEST: Oakley Canopy, visione estrema!

La nuova maschera made in Usa segue la tendenza degli ultimi tempi: lenti oversize per una visuale che arriva quasi a 180 gradi, ecco il test della Oakley Canopy.

Oakley è da sempre leader nella produzione di ottime lenti per gli sport, anche nello sci. L'oggetto del test di oggi è la maschera presentata all'ISPO 2012 tra le novità top del brand statunitense.
Grazie alla lente bombata e alla tecnologia costruttiva della maschera riesce ad assicurare un campo visivo senza ostacoli a 180 gradi.

In effetti la prova sul campo lascia sbalorditi, appena dopo averla indossata sembra di essere senza maschera. Il fitting è perfetto sia con casco che senza casco, mentre la visuale è veramente amplissima. Girando gli occhi ai lati quasi non si scorge il bordo della maschera.
La maschera, complice la lente oversize, è particolarmente diffusa tra gli amanti dello snowpark e del fuoripista, tuttavia ci sentiamo di consigliarla soprattutto in pista e agli sciatori "tradizionali", l'esperienza d'uso è infatti superlativa.

Da un lato, come detto, il comfort è perfetto. Nessun punto di pressione nè fastidiosi spifferi d'aria che entrano nella maschera. La tecnologia O-Flow Arch, il Balanced Fit e le tecnologie già spiegate alla presentazione della maschera, funzionano alla perfezione: sul naso non si sente peso, la respirazione è libera.
Lo spazio che assicura all'interno della maschera può inoltre essere sfruttato per inserire occhiali da vista delle diverse montature.
Il punto centrale, la lente, soddisfa appieno. L'originale specchiatura, che varia dal verde al blu, e il colore grigio chiaro della lente, permettono una visione molto buona sia con il sole che con la foschia. Ciò di cui rimarrete sorpresi è la voglia di tenere la maschera sempre sugli occhi: oltre ad essere comoda e assicurare una visione perfetta (lo ribadisco, il bordo della maschera è quasi impossibile da vedere!), la Oakley Canopy non si appanna mai.
Il rivestimento in tre strati fa in modo che non si crei condensa all'interno della maschera e che la gommapiuma non faccia sudare la pelle.

Solo due piccoli difetti sono riscontrabili in questo prodotto di altissimo livello.
La particolare forma della lente, che tanto ci dà in termini di visibilità, la rende facilmente rigabile nelle operazioni di tutti i giorni, come caricare gli sci sull'ovovia, qualche piccolo contrasto e situazioni simili sono dei potenziali pericoli per la lente.
Inoltre la visibilità è perfetta in quasi tutti i frangenti, salvo quando si passa repentinamente da luce forte a penomombra (ad esempio dei pini sul manto nevoso) in questo caso ci servono quei 3-5 secondi di adattamento per vedere tutti i particolari della condizione della neve in pista. Nulla di terribile, soprattutto in confronto ad altre lenti, ma su una maschera del genere è doveroso sottolineare anche questo aspetto.
Nonostante queste piccole imperfezioni la Oakley Canopy si candida per essere una delle migliori maschere sul mercato.

Il prezzo della maschera è abbordabile, stante le ottime caratteristiche del complesso lente e struttura: da 139 Euro (il modello testato costa invece 179 Euro).

Voto finale: 9,5
Pro:
- comfort
- visuale a 180 gradi
- qualità costruttiva
- non si appanna MAI!

Contro:
- facilità nel rigare la lente
- visione non eccellente in penombra

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Oakley Canopy

3 foto, ultima del Lunedì 7 Gennaio 2013