Questo sito contribuisce alla audience de

Noene: le solette antishock per lo sci

noene copertina
Info foto

Federico Casnati

Scarponi

Noene: le solette antishock per lo sci

Oggi vi presentiamo un materiale anti-shock con cui vengono realizzate solette e plantari per gli scarponi da sci e l’attività sportiva in genere, in grado di assorbire le vibrazioni e alleggerire le articolazioni dallo stress. Ecco la Noene!

Noene, oltre ad essere il marchio produttore di plantari è anche l'acronimo di NO Energy Negative, ed è il nome del materiale capace di assorbire e quindi disperdere le onde d’urto e le vibrazioni conseguenti al movimento sportivo.
Il Noene viene utilizzato non solo per la produzione di solette e plantari, sportivi e non, ma anche in settori dell’industria pesante per a contenere gli effetti delle vibrazioni prodotte dai macchinari, in alcune vetture da corsa e treni ad alta velocità.

Il Noene è infatti una gomma sintetica che, per la sua speciale struttura esterna e disposizione, presenta caratteristiche particolari, la cui proprietà principale è la quella viscoelastica, che conferisce un’elevata capacità di ammortizzazione.

Noene produce, per noi sciatori due prodotti differenti: sia plantari che solette.
I primi sono sostitutivi completamente del plantare interno allo scarpone e sono “pre-formati”, nel senso che seguono l'arco plantare del piede. Le seconde invece conviono col plantare e si aggiungono ad esso.
Il plantare dedicato allo sci è il Noene Atlas Ski, frutto di una ricerca specifica e approfondita condotta su chi scia, tenendo conto della meccanica a cui sono soggetti i piedi durante l’attività sciistica. Sono plantari ergonomici e leggeri, con un rivestimento tecnico traspirante e assorbente, facilmente lavabili.

Questo plantare è il frutto di una ricerca specifica e approfondita condotta su chi scia, proprio perché volevamo creare qualcosa di unico per chi in inverno si appresta a rilassarsi e a divertirsi sulla neve, tenuto conto della meccanica a cui sono soggetti i piedi durante l’attività sciistica, grazie ad alcuni mesi di osservazione dell’azione di diversi maestri di sci.
I plantari Atlas Ski sono composti dall’associazione di tre materiali:la gomma Noene su tutta la superficie, un rinforzo di Airform traspirante sulla parte posteriore, uno strato di Airfiber per consolidare l’insieme.

I benefici che questi plantari danno sono soprattutto l’elevato assorbimento degli shock e un maggior comfort del piede, soprattutto in relazione alla stanchezza muscolare e affaticamento della schiena.

Le solette invece sono dei sottili strati di materiale e vanno a convivere con il plantare in dotazione dello scarpone o con i plantari speciali, ad esempio quelli conformati sul proprio piede, di cui uno sciatore è già dotato.
Per rendere possibile questa coesistenza è necessario che la soletta sia la più sottile possibile, per non togliere spazio all’interno della scarpetta già di per sè risicato.
La soletta, o sotto-plantare, è il modello Universal-01, costituito da un unico strato (1mm di spessore) di materiale assorbente Noene, non rivestiti in tessuto e adattabili a qualsiasi tipo di scarponi.
Il peso (13gr) e lo spessore contenuti fanno si che assecondino l’appoggio del piede in tutte le situazioni di sport e anche per lo scarpone da sci.

Questi materiali, che saranno oggetto di un test futuro, dovrebbero riuscire ad alleviare non solo le stanchezze muscolari, ma anche i mal di schiena cronici dovuti a dolori articolari, spesso generati da vibrazioni o mal assorbimento delle energie.

2
Consensi sui social

Più letti in Materiali Aziende

Lange XT3 Tour, il FreeTouring senza compromessi

Lange XT3 Tour, il FreeTouring senza compromessi

Dopo il successo della gamma di scarponi da freeride Lange XT3, con ben sette modelli a catalogo per chi alterna brevi risalite con le pelli sotto gli sci a sciate nella polvere profonda, il 2021/22 annuncia un ulteriore step nel mondo dello sci ‘human powered’ con XT3 Tour, un quattro ganci ancora più leggero per dislivelli maggiori in salita, in chiave freetouring, lo scialpinismo che non rinuncia al piacere della sciata.