Lunedì 20 Novembre, 1:25
Utenti online: 520
Rino Galeno
Rino Galeno

Federalberghi: "10 milioni di Italiani in vacanza in montagna, stagione 2015/16 da record".

Hotel Greif, Corvara

Nonostante l'inverno 2015/2016 abbia avuto un difficile inizio, il "turismo bianco" sta crescendo nei desideri degli italiani, che scelgono sempre di più le Alpi nostrane per i soggiorni sulla neve, in modo particolare il Trentino.  Secondo l'indagine dell'Istituto ACS Marketing Solutions per Federalberghi, oltre 9,7 milioni di italiani hanno fatto o faranno almeno un finesettimana da gennaio a marzo in località sciistiche (in Italia o all'estero); un milione in più rispetto al 2015, con una crescita dell'11,9%.

Il giro d'affari complessivo sarà di 6,64 miliardi di euro (rispetto ai 5,95 miliardi del 2015) per un incremento dell'11,6%.
I veri protagonisti della stagione sono stati i week end in montagna: circa 5 milioni di italiani hanno optato per il fine settimana, rispetto ai 4,54 milioni del 2015, per un incremento del 10,1%; a questi vanno aggiunti altri 901 mila appassionati che hanno effettuato anche un soggiorno lungo. A fare la settimana bianca sono stati 4,72 milioni, il 14% in piu' dello scorso anno (4,14 milioni). Il giro d'affari delle settimane bianche e' stimato in 3,31 miliardi (rispetto ai 2,76 miliardi del 2015) per un incremento del 19,6%; quello generato dai week end sara' di quasi 3,4 miliardi (rispetto ai 3,2 miliardi del 2015) per un incremento del 5,1%. La spesa media pro-capite e' di 701 euro per le settimane bianche (contro 668 dello scorso anno), di 428 euro per i week end di chi ha fatto anche la settimana (contro 423) e di 315 euro (contro 329) di chi non ha fatto la settimana bianca.

Tra le regioni più gettonate il Trentino-Alto Adige che resta la regione leader con il 25% della domanda (rispetto al 24% del 2015), seguito dal Piemonte con il 12,6% (11,5% del 2015), dalla Valle d'Aosta con l'11,9 (7,6% del 2015), dalla Lombardia con il 7,2% (6,4% del 2015), dalla Toscana con il 7,1% (3,2% nel 2015), dal Friuli Venezia Giulia con il 6,4% (5,1% nel 2015), dal Lazio con il 5% (come nel 2015), dal Veneto con il 4,5% (5,1% nel 2015) e dall'Emilia Romagna col 4,2% (3,2% nel 2015). Infine il 95% è rimasto in Italia (rispetto all'86% del 2015) mentre il 5% (rispetto al 14% del 2015) è andato o andrà all'estero.

"La lusinghiera crescita delle settimane bianche e dei weekend sulla neve, fatta registrare dagli italiani nel trimestre invernale da gennaio a marzo, pari ad un incremento di quasi il 12% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, dimostra come il sistema turistico montano del Bel Paese disponga ormai di una tale organizzazione ed impiantistica capace di ovviare anche a stagioni, come questa del 2016, caratterizzata da un innevamento naturale altalenante", commenta Bernabò Bocca, presidente Federalberghi. "Organizzazione e impiantistica - prosegue Bocca - fatta di centri benessere allestiti ormai in quasi tutte le strutture alberghiere, di tradizioni enogastronomiche tra le piu' ricche e variegate al mondo e di impianti di risalita e di innevamento artificiale capaci di assecondare le esigenze e le peculiarita' di qualsiasi turista italiano o straniero". "Il tutto - conclude - accompagnato da un'attentissima politica dei prezzi degli albergatori italiani che da soli hanno attuato iniziative promozionali ed offerte in grado, alla luce dei risultati, di invertire la tendenza generalizzata dettata da una crisi economica ancora di là dall'essere superata".

© RIPRODUZIONE RISERVATA