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Sarah Burke entra nella Hall of Fame degli sportivi canadesi

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FreestyleHalfpipe

Sarah Burke entra nella Hall of Fame degli sportivi canadesi

La sfortunata skier canadese, morta nel 2012 a seguito di una caduta in allenamento, è stata inserita nella hall of fame degli sportivi canadesi. Sarah Burke ha dato una grossa spinta affinchè anche l'half pipe ski entrasse nel programma olimpico a Sochi.

Nel gennaio 2012 il tragico incidente che le costò la vita. A due anni e mezzo da quel maledetto 11 gennaio 2012, arriva la notizia che Sarah Burke verrà accolta nella hall of fame degli sportivi canadesi. La decisione è stata resa nota lo scorso mercoledì.  Un giusto riconoscimento per una ragazza che è stata fra le stelle più brillanti dello sci freestyle e che, con le sue battaglie, ha contribuito in maniera decisiva all'introduzione dell'half pipe skiing nel programma olimpico di Sochi 2014

Una carriera luminosissima quella di Sarah, dove spicca il Mondiale vinto a Ruka nel 2005 e le quattro affermazioni agli X-Games (2007, 2008, 2009, 2011), oltre alle vittorie ottenute in Coppa del Mondo. Un palmarès che aveva fatto della Burke la naturale favorita per la competizione olimpica di Sochi, ma il destino purtroppo ha per lei deciso diversamente. A Sochi Sarah era presente nel cuore e nella mente di tutti i colleghi, e durante i Giochi - in quella che sarebbe dovuta essere la sua gara-  è stata ricordata con una toccante cerimonia durante la quale le sue ceneri sono state sparse sul punto più alto del complesso di Rosa Khutor e sullo stesso pipe.

La cerimonia di insediamento ufficiale si terrà il prossimo 22 ottobre a Toronto. Assieme a Sarah Burke, entreranno a far parte della Hall of Fame dello sport canadese la leggenda dell'hockey femminile Geraldine Heaney, la pattinatrice Elizabeth Manley (medaglia d'argento olimpica a Calgary 1988), l'ex fondista Pierre Harvey, lo ski-jumper Horst Bulau e l'ex rugbista Gareth Rees.

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