Miro Tabanelli sbarca nel Livigno Team per un sogno olimpico da vivere assieme alla sorella Flora

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Miro Tabanelli sbarca nel Livigno Team per un sogno olimpico da vivere assieme alla sorella Flora

Anche il freestyler azzurro classe 2004, esploso nell'ultima stagione con il primo podio in Coppa del Mondo nel big air, entra a fare parte della famiglia livignasca e potrà lavorare nel sito che ospiterà i Giochi del 2026.

Dopo Flora, fresca di riconferma del titolo mondiale junior di Big Air, vinto pochi giorni fa proprio sulle nevi del Piccolo Tibet, è la volta del fratello maggiore Miro entrare a fare parte del Livigno Team.

Classe 2004, Miro è un talento cristallino e una grande speranza azzurra in ottica olimpica, al pari della sorella con cui divide le ambizioni e l'inarrestabile percorso di crescita. A podio nel Big Air iridato di categoria in occasione dei Mondiali junior del 2021, e dopo una discreta stagione d'esordio nel mondo dei “grandi”, quest'anno il ragazzo di origini modenesi ha messo in piedi un inverno di altissimo livello, che lo proietta di diritto tra i profili più attesi del prossimo futuro della disciplina in ambito internazionale.

Primo italiano a salire a podio in una gara di Coppa del Mondo, sempre nel Big Air, a Copper Mountain con il secondo posto dello scorso 16 dicembre, e ottavo nella classifica generale di Park&Pipe, il 19enne azzurro è ormai una realtà tanto da essersi guadagnato l'invito all'evento per eccellenza del freestyle, gli X Games.

Un doppio binario, che parallelamente porta anche alle porte del 2026, alle porte dei Giochi di casa quando a Livigno si ammireranno i 26 podi olimpici delle discipline del freestyle e dello snowboard, tra cui ovviamente, anche le specialità preferite dai Tabanelli brothers. Una congiuntura astrale più unica che rara, con Flora e Miro in procinto di iniziare il rush finale nel percorso di avvicinamento all'appuntamento del quadriennio, quello a Cinque Cerchi. Un motivo di orgoglio per Livigno, e anche l'ennesima certificazione della qualità del lavoro fatto per rendere la località un centro internazionale di primo livello per le discipline del freestyle: un rapporto osmotico e identitario che ora, grazie alla presenza di Miro Tabanelli, si impreziosisce di un ulteriore tassello.

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