Deromedis 5° in qualificazione, avanti anche Tomasoni e Zorzi verso la gara di domenica a St. Moritz

Foto di Redazione
Info foto

2023 Getty Images

Freestylecoppa del mondo skicross

Deromedis 5° in qualificazione, avanti anche Tomasoni e Zorzi verso la gara di domenica a St. Moritz

Coppa del Mondo di skicross: l'iridato, dopo le delusioni di Nakiska, parte bene nel "prologo" della gara svizzera. Senza Naeslund infortunata, Berger Sabbatel è out causa squalifica e le canadesi sono favoritissime.

Sono tre gli azzurri qualificati per l'atto decisivo della terza gara di questo 2024 di CdM, dopo le due andate in scena a Nakiska.

Domenica a St. Moritz, a partire dalle ore 12.15, nel tabellone ad eliminazione diretta ci saranno Simone Deromedis, che oggi in qualificazione ha staccato un ottimo 5° tempo a 79 centesimi dal canadese Reece Howden, mentre Federico Tomasoni ha chiuso 15° (con 1”27 di ritardo) e Edoardo Zorzi 17° (a 1”34). Fuori dai giochi invece Davide Cazzaniga, Yanick Gunsch e Dominik Zuech.

Senza azzurre protagoniste in campo femminile, davanti a tutte c'è la giovane elvetica Saskja Lack, capace di precedere le canadesi Thompson, Schmidt e Phelan che partiranno quali nette favorite, a maggior ragione senza Marielle Berger Sabbatel, visto che la leader della classifica generale è stata squalificata oggi. Ed è rimasta ai box la padrona assoluta dello skicross mondiale, Sandra Naeslund, con la svedese infortunatasi nuovamente al ginocchio (danno al menisco) nella prima gara della trasferta canadese e che verrà operata nei prossimi giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
38
Consensi sui social

Più letti in freestyle

Arriva il primo oro cinese a Milano Cortina 2026: Yiming Su firma lo Slopestyle di snowboard a Livigno

Arriva il primo oro cinese a Milano Cortina 2026: Yiming Su firma lo Slopestyle di snowboard a Livigno

Nel giorno del 22° compleanno, l'asso asiatico si regala il secondo titolo olimpico della carriera, dopo il Big Air in casa 4 anni fa, battendo di misura un grandissimo rivale come Taiga Hasegawa, argento per il Giappone, con lo statunitense Canter bronzo davanti a un deluso Kleveland.