Cavalese, con oltre 3.600 abitanti e posto a circa 1000 m di altitudine, è il capoluogo della Valle di Fiemme e si estende su un terrazzo fluvio-glaciale in pendio nel punto di maggiore estensione della valle. Il carosello sciistico dell'Alpe Cermìs è uno dei più importanti comprensori della valle; Si sviluppa sul versante del Lagorai, con comodo collegamento funiviario dal centro di Cavalese, una rete d’impianti in quota e piste di varia difficoltà che scendono dai 2200 metri della cima Pajon agli 800 metri del fondovalle. E' accessibile oltre che dal centro di Cavalese (cabinovia), dalla strada di fondovalle (intermedia cabinovia); oppure, raggiungendo il Doss dei Laresi con la strada.
La località, insieme a tutta la Val di Fiemme, con oltre 100 Km. di piste, è considerata la capitale italiana dello sci di fondo. Sono numerose le manifestazioni che si svolgono in questa zona, dall'annuale Marcialonga, ai mondiali di Sci Nordico, svoltisi qui nel 91 e nel 2003.
La vallata è diventata tristemente famosa per l'incidente aereo che coinvolse un caccia americano che tagliò il filo portante della funivia del Cermis causando numerose vittime.
Per la prossima stagione sciistica l'area sciistica alle pendici occidentali del monte Cermis proporrà ai propri utenti una nuova pista di collegamento nella parte alta del comprensorio e l'illuminazione della pista Olimpia III, la parte più a valle della pista Olimpia.
La sesta edizione del Tour de Ski prende il via con il prologo di Oberhof in Germania, ma show "mondiale" approderà i prossimi 7 e 8 gennaio sulle nevi della Val di Fiemme. Gli specialisti del passo alternato e dello skating saranno chiamati a dare il meglio tra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e la "Final Climb" dell'Alpe Cermis, accompagnati dal pubblico delle valli Trentine e dalla diretta TV che verrà diffusa in tutto il mondo.
Si è chiuso un altro esercizio difficile per la "San Martino e Primiero Dolomiti Trasporti a Fune SpA", dopo tre anni dalla sua nascita dalla fusione di Nuova Rosalpina SpA e Siati Colverde SpA. In questi giorni l'assemblea degli azionisti è chiamata a decidere cosa fare, vista perdita consolidata di 1,4 milioni di Euro certificata nel bilancio 2012 che si aggiunge alle perdite degli anni precedenti determinando debiti complessivi superiori ai 10 milioni.
L'idea viene dalla Finlandia, ma negli scorsi anni sono stati soprattutto gli operatori svizzeri di Davos a far parlare di se per la consuetudine di ricoprire grandi ammassi di neve con segatura riuscendo a conservarli durante l'estate con una perdita di volume inferiore al 30%. Un'operazione simile ma di proporzioni molto superiori assicurerà il buon funzionamento delle prossime olimpiadi invernali di Sochi in Russia, ma un'operazione simile si sta tentando anche al Monte Bondone, in provincia di Trento.
Domenica 7 aprile 2013 termina ufficialmente la stagione invernale 2012-13 di Dolomiti Superski. Chiuderanno impianti e piste nella maggior parte delle 12 valli del comprensorio sciistico dolomitico, compreso il Sellaronda. Il giro della grande guerra è già chiuso dal 31 marzo scorso.
È il velocista azzurro Dominik Paris, medaglia d’argento in discesa libera ai Mondiali di Schladming, il vincitore del Premio “Sciare col Cuore – Candido Cannavò 2013”che gli è stato consegnato quest’oggi a Passo San Pellegrino, al rifugio Cima Uomo, subito dopo la disputa dei Campionati Italiani Assoluti di superG vinti dallo stesso altoatesino.
Cinque aprile 1963. Veniva inaugurata cinquant’anni fa, nel giorno di Pasqua, la funivia del Sass Pordoi che in 4 minuti collega il Passo Pordoi a 2239 metri al Sass Pordoi a 2950 metri per un dislivello di poco più di 600 metri. Per festeggiare il suo 50° compleanno la Sitc, società d’impianti a fune di Canazei, ha organizzato per venerdì 5 aprile una festa per soci, autorità locali e provinciali, con aperitivo e pranzo che si terrà sulla Terrazza delle Dolomiti del Rifugio Maria al Sass Pordoi.
Manca poco alla partenza della diciottesima edizione della maratona notturna attorno al massiccio del Sella tra Veneto, Trentino e Alto Adige. Saranno in mille domani sera a partire da Arabba verso la prima asperità in programma, il passo Pordoi. I metri di dislivello di sola salita, 2700, e i chilometri, 42, non spaventano i partecipanti che prenderanno il via rappresentando quindici nazioni.
Anche quest’anno in occasione della festa della donna tutte le signore diventano indiscusse protagoniste della neve, sono numerose infatti le località sciistiche che organizzano feste ed eventi e propongono promozioni e sconti al gentil sesso. Venerdì 8 marzo 2013 aprirà un week end completamente dedicato alle donne e la montagna è pronta a tingersi di rosa.
Lo svedese trionfa nella maratona sugli sci stretti a tecnica classica con partenza in linea rimanendo solo in testa per più di metà gara. Argento allo svizzero Dario Cologna, bronzo al kazako Aleksey Poltoranin. L'Italia chiude la rassegna iridata trentina senza medaglie come dieci anni fa.