Domenica 24 Settembre, 16:04
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Davo Karnicar annuncia la discesa del K2 con gli sci ai piedi

Nuova impresa in vista per l'alpinista Davo Karničar che ieri ha annunciato ai media l'intenzione di scalare e di ridiscendere sci ai piedi il K2 la montagna più difficile al mondo.

Una sfida che se compiuta porterebbe il cinquantaquattrenne sloveno direttamente nel libro dei Guinness de primati dal momento che nessun uomo fino ad oggi è riuscito a scendere completamente con gli sci la seconda vetta più alta del pianeta.

Prima di Karničar ci avevano tentato altri tre alpinisti di cui due italiani: l'altoatesino Hans Kammerlander nel 2001 ed il trentino Michele Fait nel 2009 senza esserci riusciti. Kammerlander era stato costretto ad arrendersi dopo alcune centinaia di metri per il peggiorare delle condizioni climatiche e soprattutto per lo shock d'essere stato sfiorato dal corpo di un alpinista coreano con cui aveva condiviso la cima: precipitatogli improvvisamente sugli sci e ritrovato un migliaio di metri più in basso. Fait invece aveva addirittura trovato la morte precipitando in un canalone con gli sci.

Davo Karničar che nella sua carriera ha effettuato più di 1400 scalate e ridisceso sci ai piedi tutte le Seven Summits Everest incluso, proverà a violare la montagna "maledetta" nella prossima estate in una sorta di doppia impresa. Il K2 infatti oltre a non essere mai stata ridescesa con gli sci è tutt'ora l'unica cima al mondo a non essere mai stata conquistata da un alpinista nel corso del periodo invernale. 

"Credo che sia arrivato il momento giusto per tentare questa impresa - ha spiegato ieri lo sloveno in una conferenza stampa a Kranj - è da 24 anni che faccio questo tipo di attività e ormai penso di avere imbagagliato tutta l'esperienza necessaria per affrontare questa nuova sfida."

Karničar nell'occasione ha presentato ai media i suoi nuovi rivoluzionari sci che lo accompagneranno in questo tentativo. Gli sci sono stati sviluppati dallo stesso alpinista in collaborazione con l'azienda Elan in partnership con l'esercito sloveno, "Con questi sci è decisamente più semplice scalare perchè gli attacchi non vanno a battere continuamente sulla mia schiena. Ma anche in discesa questi materiali sono perfetti perchè sono rigidi e ti consentono di sciare nel miglior modo possibile."

Insomma ci sono tutti gli ingredienti giusti affinchè quest'estate si possa scrivere una nuova pagina nella storia dell'alpinismo.

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