Bode Miller e Head: una vicenda infinita mentre Bomber aspetta

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Bode Miller e Head: una vicenda infinita mentre Bomber aspetta

La vicenda, ora diventata giudiziaria, tra il discesista statunitense e l'azienda del Delaware è lontana da una soluzione.

Bode Miller è in questi giorni a Portillo in Cile dove sta sciando con sci Bomber, azienda con la quale ha siglato un anno fa un accordo di collaborazione che prevedeva anche il suo ingresso nella compagine azionaria e che ha pubblicizzato attraverso il suo profilo Facebook le uscite in tenuta da gara dello statunitense (vedi foto in testa all'articolo) con Bomber, scarponi Full Tilt e caschetto OSBE (azienda che non fa parte dei fornitori della squadra).

Alla soglia del suo trentanovesimo compleanno il discesista del New Hampshire vorrebbe rientrare a gareggiare nella stagione che ha in calendario i Campionati Mondiali di St.Moritz e la chiusura di Coppa del Mondo a Aspen, occasione particolarmente stimolante per gli sciatori a stelle e strisce.

Quando nel 2015 Bode Miller decise di ritirarsi dalle competizioni, senza alcun annuncio peraltro, il discesista e la Head con la quale era legato contrattualmente da un decennio concordarono un Termination Agreement, siglato dalle parti, che prevedeva che in caso di ripensamenti Bode avrebbe potuto ritornare alle competizioni solo con attrezzatura Head fino alla fine della stagione che sta per iniziare.

Un accordo che nelle scorse settimane la casa produttrice ha immediatamente richiamato quando Miller ha espresso la sua intenzione di gareggiare, come certifica anche la sua presenza nella squadra statunitense annunciata prima dell'estate.

Non vedendo vie per una soluzione amichevole, i legali di Bode Miller hanno citato Head presso il Tribunale della California. E' lo sciatore a spiegare in una intervista alla TV Norvegese NRK le ragioni: "In California questi accordi non sono validi. Furono introdotti per difendere la proprietà intellettuale nella Silicon Valley ma di fatto impediscono al soggetto di trovare un nuovo lavoro".

Nello stesso servizio, Rainer Salzgeber, Race Director di HEAD, contattato telefonicamente ha ribadito la posizione della azienda: "Ha firmato un accordo con noi per il quale non può sciare con un'altra marca nella stagione 2016/17. Se vuole ritornare con noi...". Una posizione che coinvolge non solo il discesista statunitense ma anche la Bomber Ski, casa che entrerebbe nel Circo Bianco dopo alcune esperienze da fornitore delle nazionali americane di Freestyle.

Mentre Miller chiosa "Sono felice di essere qui a sciare, quando ritonerò a casa mi occuperò della vicenda", è spettatore interessato a Portillo Aksel Lund Svindal, sotto contratto con la casa del Delaware, che ai microfoni di NRK commenta "Spiace che una simile decisione spetti ai giudici" e conclude "Posso comprendere la posizione di Head".

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