Olimpiadi Vancouver, magico Bode Miller. Oro in supercombinata

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Sci Alpino

Olimpiadi Vancouver, magico Bode Miller. Oro in supercombinata

Se Bode Miller decide che le Olimpiadi sono il suo obiettivo, non ce ne è per nessuno. Con lui non si possono fare previsioni. Anche se la stagione non va nel migliore dei modi, questo non vuole dire che Bode non c’è. Bode c’è eccome!

Dopo la medaglia di bronzo vinta nella discesa libera di Creekside e quella d’argento in super-G, è arrivata l’oro olimpico in supercombinata che completa il tris.  Non solo l’americano porta a casa tre medaglie in tre gare, ma corona anche il suo sogno: la sua prima medaglia d’oro della sua carriera di atleta.

Lo statunitense, settimo al termine della prima manche, si impone davanti all’eccellente Ivica Kostelic con un vantaggio di 33 centesimi e allo svizzero Silvan Zurbriggen di 40 centesimi.

"È mentalmente ed emotivamente faticoso fare tutto questo dopo anni e anni di nulla - ha dichiarato Miller - Ho una gamba infortunata e l’altra che non è al meglio, ho dovuto dare fondo alle mie energie per essere pronto per la gara di oggi. Avrei bisogno di riposare, tornare e recuperare, e invece ho dovuto rischiare al massimo, sono uscito come un pazzo e sono arrivato alla fine che ero quasi morto. Direi che per il mio primo oro olimpico è stato tutto perfetto”.

Peccato per il giovane azzurro Dominik Paris che, secondo al primo round, conclude in tredicesima posizione: “E' stata una bellissima esperienza. Il secondo posto nella discesa fa capire che posso andare veloce. Nello slalom devo ancora lavorare molto. Sono ancora giovane e voglio andare forte in tutte le discipline. A me piace sciare, non sono un grande appassionato degli allenamenti, ma so che bisogna farli per migliorare e li farò”.

Migliore degli azzurri è Christof Innerhofer che termina in ottava posizione. Fuori Manfred Moelgg e Peter Fill.

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Supercombinata: Miller d'oro

SKY.it, Lunedì 22 Febbraio 2010

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