Olimpiadi Vancouver 2010. Intervista esclusiva a Federica Brignone

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Olimpiadi Vancouver 2010. Intervista esclusiva a Federica Brignone

Ha 19 anni ma è già carica. Federica Brignone, nuova stella del gigante nella nazionale italiana, ha conquistato quest'anno il cuore di tutti gli appassionati di sci alpino con il suo podio ad Aspen.
L'azzurra ha raccontato allo staff di Neveitalia le emozioni della sua prima Olimpiade.

Ciao Federica, quelle di Vancouver sono le tue prime Olimpiadi. Come la vivi?


Sono molto felice, non me l’aspettavo. Prima che iniziasse la stagione non l’avrei mai pensato di andarci. Sono contenta perché sarà una bella esperienza.


Hai solo 19 anni ma in Coppa del Mondo hai già dimostrato di essere forte. Hai ottenuto un podio e due quarti posti. Dunque i presupposti per vincere una medaglia ci sono.


Sì, diciamo che i risultati sono un po’ vecchi però credo di avere le mie possibilità.


Hai un carattere molto deciso. Più volte hai detto che per te conta vincere. Come reagiresti nel caso non vincessi nessuna medaglia?


Sarebbe una cosa normale. E’ la prima Olimpiade e non pretendo di fare subito medaglia. Vado lì con lo spirito di godermi l’atmosfera che si respira a Vancouver, l’atmosfera di atleta e non di spettatore della Olimpiadi perché ci ero andata e il mio sogno era quello di partecipare.


Tua madre, Ninna Quario, è stata una grande campionessa negli anni ottanta. Ti dà dei consigli?


Nella vita sì. Quando sono giù di morale cerca sempre di dirmi che sono brava,  di prendermi le cose migliori e di non considerare mai il bicchiere mezzo vuoto ma mezzo pieno. Dice sempre di divertirmi.


Tra le tue compagne di squadra, invece, chi è quella che durante gli allenamenti e le gare ti dà qualche suggerimento?


Un po’ tutte perché sono la più piccola e invece di tenermi fuori dal gruppo cercano sempre di integrarmi, soprattutto Denise.


Temi qualche atleta a Vancouver
?


Tutte direi. Andremo tutte con la voglia di vincere per cui saremo tutte competitive
.


Cosa significherebbe per te vincere una medaglia?


Sarebbe una cosa bella, una dimostrazione che sono stata costante quest’anno. Sarebbe come arrivare sul podio in un’altra gara. Però è difficile dirlo adesso, non posso saperlo perché non saprei cosa potrei provare.


Grazie Federica, in bocca al lupo!


Crepi il lupo!

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Già nel paddock ieri per le prove libere e con la possibilità di vivere l'intero week-end nel Principato, il vice campione olimpico di discesa si è raccontato prima delle qualifiche a Sky Sport. Amo alla follia la Formula 1, in una off-season così lunga come la nostra è bello avvertire sensazioni da gara. Il prossimo inverno? Non mi pongo obiettivi in termini di risultati, ma sul piano tecnico e mentale per migliorare ancora.