Sabato 21 Settembre, 4:40
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di 2019 Getty Images

Ilka Stuhec pronta a tornare senza paura: "Sto bene, posso rientrare al meglio come nella scorsa stagione"

Ilka Stuhec: 'L'operazione al ginocchio non è necessaria'

Potrebbe essere lei la grande rivale di Sofia Goggia nella velocità, specialmente dopo il ritiro di Lindsey Vonn.

Ilka Stuhec ha dimostrato ancora una volta di essere un'autentica fuoriclasse della discesa, con il rientro vincente nella stagione post infortunio, dalla doppietta in Val Gardena alla strepitosa discesa mondiale di Are, valsa il bis iridato a due anni di distanza da Sankt Moritz 2017.

La 28enne di Slovenj Gradec (ne compirà 29 proprio il giorno dell'apertura della Coppa del Mondo, il prossimo 26 ottobre a Solden) ha dovuto fermarsi nuovamente lo scorso 23 febbraio, quando nella discesa di Crans Montana ha riportato la lesione del crociato posteriore del ginocchio sinistro che, rispetto al primo crac dell'ottobre 2017 in allenamento a Pitztal (che fece perdere alla stella slovena i Giochi di PyeongChang), non ha avuto necessità di intervento chirurgico.

I tempi di recupero quindi sembrano essere più che in linea per un avvio di stagione, che per Ilka scatterà direttamente ai primi di dicembre a Lake Louise, già al massimo della competitività, anche perchè nell'annata 2019/2020 l'obiettivo non potranno che essere le varie Coppe del Mondo in palio, nella stagione senza i “grandi eventi”.

Lo scorso inverno è stato ancora una volta un giro sulle montagne russe – ha confessato Stuhec al collega Andreas Raffeiner di skiweltcup.tv – Sono tornata a dicembre dopo 21 mesi senza gare, ci voleva un po' di tempo per raggiungere i miei obiettivi e, nel momento clou della stagione che per me significava i campionati del mondo, mi sono detta che avrei dovuto solo divertirmi. E l'ho fatto...”.

Poi un altro stop, in una sorta di altalena che per certi versi somiglia a quella vissuta anche da Sofia Goggia e, purtroppo, anche da tante altre colleghe: “Non è facile dire perchè ci siano così tanti infortuni, di certo siamo sempre al limite. Per quanto riguarda il mio infortunio, fortunatamente sento di averlo recuperato abbastanza bene; sono in piena fase di preparazione a livello fisico e nei prossimi giorni rimetterò gli sci ai piedi”.

Alla domanda sulla difficoltà di raccogliere l'eredità di una regina dello sci come Vonn, che per la verità ha più volte dichiarato che quel ruolo spetterà a Sofia Goggia, la stessa Stuhec ammette che “Lindsey mi mancherà, perchè si trascorre spesso molto tempo insieme viaggiando per il mondo. Ognuno ha il proprio percorso e credo che seguire le orme di una campionessa come lei sia complicato”.

Sulla stagione 2019/2020, la velocista slovena bada al sodo, senza fissare obiettivi particolari: “Non c'è una differenza nella preparazione, pur trattandosi di un anno senza Olimpiadi o Mondiali. Per me le gare sono quasi le stesse, giorno dopo giorno, gara dopo gara... e ogni giorno è una nuova opportunità per fare del mio meglio”.

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