Il bilancio dello slalom in rosa per l'Italia è ancora negativo. Della Mea: "Per me una buona stagione considerando il gigante"

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Il bilancio dello slalom in rosa per l'Italia è ancora negativo. Della Mea: "Per me una buona stagione considerando il gigante"

Con il 18° posto della tarvisiana nella gara finale di Sun Valley, si può tirare una riga sull'annata della nazionale azzurra. Peterlini, fuori nella 1^ manche: "Dovrò lavorare sull'aspetto mentale". Nella tarda serata italiana la premiazione di Federica Brignone con la coppa generale.

Quando alzerà al cielo di Sun Valley la sfera di cristallo assoluta, in casa Italia sarà solo festa per brindare assieme a Federica Brignone un altro storico trionfo, ma certo se guardiamo all’intera stagione non si può che notare, anche in campo femminile (dove è chiaro che la valdostana ha “sistemato” tante cose), la difficoltà di una squadra di slalom per la quale il bilancio è ancora negativo.

L’ultima gara di specialità, dominata da Mikaela Shiffrin, ha visto Lara Della Mea concludere 18esima, a quasi 3 secondi e mezzo dalla fuoriclasse americana, con Martina Peterlini out nella 1^ manche; a parte gli sprazzi regalati da Marta Rossetti, che però fino al Mondiale non aveva raccolto nulla e, nonostante la grande gara di Are, è rimasta fuori per un soffio dalla top-25 per volare nell’Idaho, e se vogliamo anche il buon avvio di inverno da parte di Giorgia Collomb, si è visto davvero poco.

La stessa Della Mea ha fatto meglio in gigante, nel complesso la classe 1999 tarvisiana, parlando a Rai Sport dopo la sfida odierna sulla “Greyhawk”, è soddisfatta del suo 2024/25 condito dall’oro nel team parallel mondiale di Saalbach. “Oggi avrei voluto la top-15 per i punti, ci ho provato attaccando tantissimo e posso essere abbastanza contenta della mia stagione.

Ho avuto molta più costanza rispetto al passato e certamente l’oro di Saalbach è un ricordo che porterò per sempre con me, ma bisogna continuare a lavorare”.

“Sono partita subito malissimo e ho continuato a fare errori, non trovando mai il ritmo – l’analisi ai microfoni di Rai Sport, dopo l’uscita nel finale della manche d’apertura, da parte di Martina Peterlini – Sono finita lunghissima e in una buca, sul futuro posso dire che ci sono tantissimi aspetti sui quali dobbiamo lavorare, soprattutto la fiducia mentale di sciare con serenità e senza pressioni.

Purtroppo mi sono posta da sola tante aspettative, dovrò cercare di migliorare su questo”.

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