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Francesco Paone
Francesco Paone

foto di Getty Images

A Forni Avoltri si č conclusa la carriera di Christian De Lorenzi

A Forni Avoltri si č conclusa la carriera di Christian De Lorenzi

Con l'odierna sprint dei campionati italiani assoluti di Forni Avoltri, si è definitivamente chiusa la carriera di Christian De lorenzi. Ripercorriamo le tappe dell'attività agonistica del valtellinese classe 1981, che oggi ha appeso sci e carabina al chiodo.

Il lombardo inizia a farsi notare in ambito junior. Agli Europei di Haute Marienne del gennaio 2001 si classifica sempre nelle posizioni di vertice e conquista la medaglia d'argento nella sprint.

Già nella stagione 2002-'03 assaggia la Coppa del Mondo, partecipando a un paio di staffette. Generalmente però viene schierato in Coppa Europa (l'antesignana dell'Ibu Cup), dove si fa le ossa. L'esordio individuale nel massimo circuito arriva nel gennaio 2004 ad Anterselva, dove ottiene risultati più che dignitosi, grazie ai quali si guadagna la convocazione per i Mondiali di Oberhof. Lascia il segno in Coppa del Mondo per la prima volta nelle tappe statunitensi del marzo 2004, quando si piazza quattro volte fra i primi trenta.

Risultati che non sono ripetuti nell'inverno successivo, impreziosito però da un exploit, il 13° posto nell'Individuale dei Mondiali di Hochfilzen.

Dal 2005-'06 è presenza fissa le massimo circuito e, a sorpresa, l'11 febbraio 2006 rischia di far saltare il banco. Nella 20 km dei Giochi olimpici di Torino è da corsa per il podio. La clamorosa medaglia sfuma all'ultimo poligono, dove un errore lo relega in una comunque splendida settima posizione.

Il suo processo di crescita continua. Nel gennaio 2007 è due volte nella top ten a Oberhof, dopodiché ai Mondiali di Anterselva conclude 11° la sprint ed è membro della staffetta che si classifica quarta alle spalle delle superpotenze Russia, Norvegia e Germania. A fine inverno, a Khanty-Mansiysk, arriva un altro piazzamento nei dieci.

Ai Mondiali di Östersund 2008 disputa un'ottima individuale, sulla falsariga di quella di Torino 2006, concludendo 6° a causa di una penalità alla seconda sessione di tiro. Poche settimane dopo, a Pyeong Chang, fa parte del quartetto della staffetta mista italiana che si piazza 2^, in un'epoca in cui i podi azzurri erano merce rara e facevano ancora notizia.

Il 2008-'09 è l'anno dell'esplosione, poiché De Lorenzi trova continuità ad alto livello. Infatti in quell'inverno entra nella top ten cinque volte, più di quanto avesse fatto in tutte le annate precedenti, ottenendo un 4° posto nella sprint di Ruhpolding come miglior risultato. In realtà il podio viene sfiorato nella sprint di Östersund, chiusa in quinta posizione, a 1"5 dalla terza.

Il 2009-'10 non è all'altezza della stagione precedente, ma il discorso vale per tutta la squadra italiana. Tuttavia, dopo i Giochi olimpici di Vancouver, il mese di marzo - incominciato con una terza posizione in una staffetta mista - è esaltante. Per "Jap" si contano quattro top ten e soprattutto due podi. Il 14 marzo 2010 è secondo nell'inseguimento di Kontiolahti, gara dove peraltro Martin Fourcade ottiene il primo successo in Coppa del Mondo della sua carriera. Inoltre il valtellinese occupa la piazza d'onore anche nella sprint di Khanty-Mansiysk.

Il 2010-'11 è uno degli inverni migliori della carriera di Christian, poiché è una presenza fissa nelle prime 30 posizioni. Ad Anterselva arriva quinto nella sprint ed è membro della staffetta maschile che conclude seconda.

Il 2011-'12 è una stagione condizionata da una brutta bronchite nel mese di dicembre, che però non gli impedisce di prendere parte alla staffetta di Oberhof dove, assieme a Lukas Hofer e ai fratelli Markus e Dominik Windisch, l'Italia torna al successo dopo quasi 18 anni. Sempre con la staffetta è quarto anche ai Mondiali di Ruhpolding.

Il rendimento di De Lorenzi subisce un calo a partire dal 2012, ma ciò non gli impedisce di avvicinarsi in diverse occasioni alla top ten, facendovi talvolta breccia, come nell'individuale di Östersund del novembre 2013. Ai Giochi olimpici di Sochi, i terzi e ultimi della sua carriera, arriva una quinta posizione in staffetta.

Il canto del cigno ai Mondiali di Kontiolahti 2015, quando si rivela il migliore degli italiani (con tanto di 12° posto nell'individuale) e unico azzurro a qualificarsi per la mass start.

Complessivamente De Lorenzi ha disputato 225 gare individuali di Coppa del Mondo, salendo due volte sul podio, chiudendo in sedici occasioni nella top ten e quarantasette appuntamenti nella top-twenty. Le staffette disputate sono 67. Con le prove a squadre ha ottenuto una vittoria, due secondi e un terzo posto. Ha chiuso due inverni nelle prime 25 posizioni della classifica generale.

 

ELENCO RITIRI BIATHLON, 2016

SETTORE FEMMINILE
BOLLIET Marine [FRA] (1988)

SETTORE MASCHILE
BIRNBACHER Andeas [GER] (1981)
DE LORENZI Christian [ITA] (1981)
TCHEREZOV Ivan [RUS] (1980)

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Statistiche biathlon

Nation: ITA
Status: RET