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San Giacomo di Roburent

San Giacomo è una frazione del comune di Roburent, un paese situato nel Monregalese meridionale, a circa 800 metri di altitudine. Il nome del paese deriva dal torrente che solca la valle, il rio Roburentello.  La frazione di San Giacomo è situata a circa 4 chilometri dal comune possiede un borgo antico che ha come centro la Chiesa dedicata appunto a San Giacomo. Sangiacomo di Roburent propone un comprensorio sciistico perfettamente integrato con la vita del paese che si estende su due montagne che si innalzano alle spalle dell'abitato, il Bric Colmè alto 1300 metri ed il Monte Alpet, alto 1600 metri.

Una collocazione molto efficace e funzionale degli 8 impianti di risalita (2 seggiovie biposto e 6 skilift) fa si che il comprensorio sia completamente sfruttabile per le discese che si sviluppano, infatti, su oltre 35 chilometri di piste. Una notevole porzione del comprensorio (circa 10 km di piste) è dotata di impianto per l'innevamento programmato, sia su piste impegnative che su piste destinate ai principianti.


Le piste da discesa di Sangiacomo offrono una grande varietà di scelta. Ricordiamo, prima fra tutte, il grande pistone dell’Alpet: quasi tre chilometri e mezzo di sviluppo su oltre seicento metri di dislivello; queste cifre parlano da sole.  Le piste di discesa sono 20 in tutto, recentemente ampliate, alcune molto tecniche ed amate soprattutto dai più esperti, da coloro che sanno chiedere alla neve ed agli sci il massimo delle performance, altre sono disposte su declivi dolci e soleggiati, dove bambini e sciatori più tranquilli trascorrono le loro giornate invernali. 
In paese, poi, c’è il campo scuola che rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio per quanti si addentrano nel mondo della neve; qui sono attive le scuole di sci che, avvalendosi di qualificati insegnanti, preparano e perfezionano quanti si affidano alle proprie cure. Lo sci alpinismo e lo snowboard alpinismo possiedono a Sangiacomo una delle prime classiche gite invernali: L’Alpet. Gita tradizionale che risale agli albori dello sci ed alle epoche precedenti quelle degli impianti di risalita, conserva ancora intatti il suo richiamo ed il suo fascino.

Vere proprie colonne di scialpinisti si snodano, sovente, lungo le pendici del Bric Colmè per guadagnare lentamente la cima dell’Alpet che, seppure dai suoi 1611 m di quota, offre un panorama a 360 gradi che poche cime, anche molto più alte, sono in grado di offrire. Altre gite classiche sono quelle che portano alla Cima Bausetti (2006 m) attraverso la bellissima Alpe Robert ed al Colle della Navonera, sul crinale tra la Valle Casotto e la Valle Corsaglia.

La valle è ampia e trapuntata da numerosi centri abitati. Sangiacomo è il paese più alto, ma le strade che dal fondovalle, partendo da San Michele Mondovì, salgono verso i suoi mille metri,incontrano Montaldo, Roburent, S. Anna, Corsagliola, Pamparato, Serra. In tutti questi paesi della Valle si respira la genuina aria della tradizione alpina, nei suoi usi, nella sua gastronomia, nelle sue feste. La montagna sotto ai mille metri è ricoperta da secolari boschi di castagno poi, salendo, la vegetazione è rappresentata dai faggi e dalle conifere ed il tutto, sia in estate che in inverno,conferisce a questo luogo un aspetto veramente affascinante. Sangiacomo, polo di maggiore attrazione dell’intera valle, offre al turismo due stagioni; quella estiva e quella invernale. Qui sgorgano le acque Liset, che sono le più leggere d’Europa; qui la natura è stata prodiga perché offre panorami e curiosità veramente straordinari, ma l’organizzazione turistica contribuisce a completare il quadro mediante l’organizzazione di innumerevoli manifestazioni di attrazione sportiva, culturale, artistica, alcune anche di riconosciuto respiro internazionale.