Sabato 18 Novembre, 15:17
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Peio Val di Sole

La valle di Peio, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, è circondata da alcune delle cime più elevate del Trentino: Cevedale (3764 m.), Palon de la Mare (3703 m.), Vioz (3644 m.) e San Matteo (3684 m.).  Qui si può praticare lo sci alpino su 17 Km di piste facilmente accessibili con la nuova funivia di "Pejo 3000", inaugurata nel 2011.  Il centro del fondo di Cogolo dispone di 5 anelli per un totale di 15 km di tracciati preparati per la tecnica libera.

L'abitato di Peio paese, posto a 1200 m. di altitudine è un piccolo gioiello che colpisce per la bellezza dei suoi edifici in stile alpino.  La valle è conosciuta per le rinomate Terme di Peio, che si trovano all’interno dell’area protetta del Parco dello Stelvio, in una salubre valle alpina, a 1400 metri di quota. Le acque termali di Pejo sono conosciute ed apprezzate fin dal 1600.


Quasi all'estremo occidentale della Val di Sole, la Val di Peio è un territorio che ha mantenuto tutto il suo fascino di valle alpina dove l’uomo convive da tempi antichissimi in armonia con la natura. Una stazione a misura di famiglia anche per la possibilità di utilizzare le racchette da neve, di giorno e di notte, con mete in malga.
A pochi minuti di strada si trovano le aree sciistiche di Marilleva-Folgarida ed in mezz’ora si può arrivare agli impianti del Passo del Tonale e del Presena.

Lo stesso sviluppo della località di Peio, il comune più alto del Trentino e più antica stazione invernale della Val di Sole, posta alle pendici del Monte Viòz, è un chiaro esempio di come si può intendere questo rapporto di armonia con l’ambiente: il paesaggio circostante è infatti contraddistinto dai masi di montagna, dalle cime e dalle impareggiabili foreste del Parco Nazionale dello Stelvio.

Centro del fondo di Cogolo
Partendo dalla pista Biancaneve ci si imbatte nell’antica chiesa di Pegaia e, proseguendo verso Malga Mare, si possono ammirare le cascate del rio Polveriera. Andando verso sud si arriva fino allo stabilimento dell’acqua oligominerale Pejo, alla confluenza tra il torrente Noce Bianco ed il torrente Noce Nero.