Lunedì 20 Novembre, 16:24
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La Thuile, la Rosière

La Thuile è posta in una conca a pochi chilometri dal valico del Piccolo San Bernardo ed è oggi una delle località turistiche più rinomate della Valle d'Aosta.

Insieme alla Rosière, nella valle francese dell'Isère, forma uno dei comprensori sciistici più vasti delle Alpi. E' infatti dotato di una fitta rete di impianti di risalita che serve 135 Km di piste (85 in Val d'Aosta).
Molto spettacolari le piste di fondo, alcune poste nella conca di Petosan, in vista della catena del Monte Bianco.

Numerosi sono anche gli itinerari di sci alpinismo e sul ghiacciaio del Rutor è possibile praticare l'Eliski con una discesa di 20 Km sul versante francese e rientro per la Rosière.

Il paese è adagiato su un'ampia conca, appena sotto il Colle del Piccolo San Bernardo, a 1441 metri di altitudine, in un'area protetta da fitte foreste, dominata dall'imponente presenza di alte montagne ed estesi ghiacciai.  
Al Colle si può tutt'oggi osservare un curioso recinto fatto di pietre: si tratta del "Cromlech", resto megalitico che risale all'età del ferro. Nella zona sono inoltre visibili tracce di due "Mansiones" dell'epoca romana. La Thuile fu un importante posto di tappa sulla via delle Gallie. Risalenti al periodo romano sono stati rinvenuti bronzi, monete e oggetti votivi e di uso quotidiano. In epoca sabauda questa località fu un importante baluardo contro le invasioni che arrivavano dalla Francia.
La chiesa parrocchiale di La Thuile è dedicata a San Nicola e di essa si trovano notizie già fin dall'anno 1113, ma la data di fondazione è controversa. Al suo fianco, un bel campanile, databile attorno al XV secolo.
In estate è punto di partenza privilegiato per le ascensioni al ghiacciaio del Rutor, le escursioni al lago d'Arpy, ai laghi del Rutor e al bel pianoro di Joux.

La domenica successiva al Ferragosto, al Colle del Piccolo San Bernardo, si svolge la Festa dei Pastorelli: si tratta di un appuntamento che ricorda il passato, quando si incontravano i pastori savoiardi e valdostani, per lo scambio e il mercato del bestiame, durante una giornata in amicizia. Interrotto durante il periodo della guerra, oggi questo incontro si è trasformato in una grande kermesse folcloristica alla quale partecipano festosi i valligiani, i pastori e i turisti dei due versanti del Colle. In questa giornata si svolge anche la "Bataille de Reines", valevole per i campionati regionali valdostani e viene assegnato il titolo di "Regina del Piccolo San Bernardo". Presso il Lago del Verney è frequentata ed apprezzata la riserva turistica regionale di pesca. In territorio comunale si trova una zona di pesca "No kill", con il rilascio del pesce catturato, in acque libere regolamentate secondo le leggi regionali.