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Bernina express

la pista dei cavalli
Svizzera

Bernina express

È una giornata di gran sole ma il termometro segna decisamente sotto zero, socchiudo gli occhi di fronte a un paesaggio che in poche curve si trasforma da campagna-che-dorme a bosco-fitto-sotto-la-neve. Il bianco è limpido e moltiplica la luce, attraverso i finestroni della carrozza arredata in arancione si susseguono abetaie di nibelunghi, precipizi, stretti passaggi tra pareti di roccia, cascate ghiacciate che piangono stalattiti.

Nello scompartimento fumatori coppie di parmigiani non più giovanissimi parlano ad alta voce. Sembrano una compagnia affiatata, le signore tengono banco e cinguettano meraviglia a ogni nuovo panorama, i signori sono più calmi, fumano sigarette con mani grosse. Induriti dalla vita è difficile stupirli.

Foto consigliate: alle montagne con sfondo di cielo azzurro, al treno mentre fa una curva, a due stambecchi troppo lontani per aver paura.
Si sale nel bianco e nel silenzio della natura, tra cigolii e scricchiolii ferroviari; non si vedono persone, lungo il percorso parecchi macchinari e attrezzi solitari aspettano in letargo il disgelo. Non sono pronto ad un tempo così dilatato ma vorrei imparare.

Breve sosta alla stazioncina di Ospizio Bernina che tocca i 2253 metri di quota: è il punto più elevato, un cartello informa che con 40 Euro si può dormire con prima colazione. Tutto sommato un prezzo ancora onesto se confrontato a quelli di Saint Moritz, culla delle Sfacciate Ricchezze. Fino alla prima metà dell'Ottocento qui era tutto fermo al medioevo: mulattiere, sentieri faticosi, eroici viandanti. Ma il turismo avanza come un'epidemia di piacere, non conosce ostacoli, si adatta con cambiamenti genetici e trasforma il perfetto in profitto: dai primi tetti del Paese Dorato esce un fumo bianco ed opulento, una polvere di cristallini luccicanti e gelidi avvolge i miei sogni da viaggiatore obsoleto. In lontananza un tipo in deltaplano atterra con gli sci sulla sperficie ghiacciata del lago di San Murezzan. Tutto di più.

"Saint Moritz Top of the World" è diventato un marchio registrato: per usarlo bisogna pagare i diritti di copyright. Puro Profitto Perfetto.

Un altro autore importante impreziosisce il nostro sito di montagna con una sua esperienza di viaggio.
E' con vero piacere che ospitiamo questo articolo di Luca Morino, scritto inizialmente per La Stampa e poi pubblicato su "Mistic Turistic" (edizioni Mondadori 2003), un libro di esperienze di viaggio che consigliamo ai nostri utenti, specie quelli che si sentono viaggiatori anche osservando ciò che ci passa semplicemente davanti agli occhi quotidianamente. Più che un libro è una vera esperienza globale che continua da quattro anni sul sito MisticTuristic.it e che si completa con l'ascolto dell'omonimo album.
Luca, che ci ha concesso con entusiasmo la pubblicazione del suo scritto, è cantautore molto noto nel panorama della world music italiana per aver fondato il gruppo dei Mau Mau che continua ad animare con la sua mistica energia afro-piemontese-latino-americana. Inoltre, cura una rubrica settimanale su TorinoSette (supplemento de La Stampa).
Lo ringraziamo sinceramente nella speranza di collaborare ancora con lui in futuro. Voi, per non sbagliarvi, continuate a tenere d'occhio Neveitalia anche d'estate. Chissà che non torni a trovarci.

La Redazione di NeveItalia

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