Mercoledì 22 Novembre, 8:36
Utenti online: 910
 
 

Crissolo: niente coda e impianti da rinnovare ai piedi del Monviso

di paolo da genova
22 Febbraio 2012
Giudizio:
Visite: 2433
 

Lo scenario di queste piste è uno dei più belli delle alpi con il Monviso a fare da sfondo a tutte le discese. Raramente si fa coda perchè la stazione è relativamente poco frequentata;

Si sale in seggiovia a due posti dal paese e si arriva al pianetto del rifugio, si risale uno skilift abbastanza lungo fino all'avvio delle 3 piste granero, ampie facili con due punti divertenti nei quali la pendenza è più forte.

La pista più a destra è quella più tecnica, pur non essendo mai particolarmente difficile; si scende con il tempo limpido e con le alpi in lontananza, la pianura e il monte Bracco; si può scendere fino al pianetto e ancora scendere fino all'intermedia, pista in parte nel bosco ma con insufficiente manutenzione.

Si può risalire e arrivare fino alla Ghincia Pastour - 2350 metri, punto più alto da dove partono due piste non parallele che convergono entrambe alle piste Granero. Un volta arrivati alla Ghincia, è facile farsi prendere dal rimpianto di non poter raggiungere Pian della regina per la mancanza ormai da parecchi anni dell'impianto di risalita: una formidabile occasione persa specie pensando ai fondi per torino 2006 mai arrivati ...

Non si può dare un voto unico a questi impianti che presi di per sè sono nettamente insufficienti (benchè solitamente a buon prezzo rispetto alle stazioni più rinomate e ora con gestori più motivati) ma vengono riscattati da uno scenario e un ambiente circostante assolutamente di prim'ordine: il voto potrebbe essere il sette come risultato di cinque per gli impianti e nove per il contesto.

Paolo da Genova





Torna alle Piste, Crissolo