Martedì 18 Dicembre, 21:55
Utenti online: 2178
Andrea Bergamasco
Andrea Bergamasco
Freerider, Allenatore II Livello

Abbigliamento Goldwin Freeride e Touring. Un test di una stagione intera, in tutte le condizioni

Test Abbigliamento Goldwin Freeride 2018

Durante la stagione invernale 2017/2018 ho testato per NeveItalia un completo da Freeride del marchio nipponico Goldwin. Da qualche anno Goldwin ha deciso di portare la sua esperienza sviluppata in tanti anni nel mondo dello sci race e quindi pista anche nel mondo del Freeski senza però dimenticare la sua identità che è fatta di alta tecnologia, materiali sempre al top e innovativi dettagli che vengono sviluppati nella sede Giapponese di Toyama.

L'abbigliamento tecnico testato è il “Top di Gamma” della collezione Freeride, per questo motivo il mio test si è protratto durante tutta la stagione invernale da dicembre a maggio, questo per avere un riscontro reale e per dare veridicità al test.

Facile testare un capo una o due giornate, in una bellissima giornata di gennaio con sole ed una temperatura di -7°, cosa che succede il più delle volte nei Test, certo che le foto o i filmati verranno impeccabili, però il giudizio su di un capo tecnico risulterà falsato. Nei miei test i capi in questione oltre a provarli e metterli a dura prova, li ho vissuti, ogni uno con una sua storia a parte e differenti emozioni.

Durante i test ho trovato tanta di quella Powder che sembrava di essere in Giappone proprio da dove arriva il completo e non in Italia e più precisamente nelle Alpi Occidentali. Ho “strapazzato” il completo in condizioni metereologiche davvero difficili sia durante le discese, sia nelle risalite con le pelli. Giornate di Powder dove la neve fredda e polverosa entrava ovunque, gavettoni in faccia che toglievano il fiato...

Ho cominciato con i test a Dicembre 2017 con quella tanta polvere scesa dal cielo ed ho terminato a Maggio 2018 con le gite di ski Touring su neve trasformata primaverile. L'inverno passato è stato uno dei migliori inverni degli ultimi 20 anni, con apertura delle stazioni sciistiche delle Alpi Marittime, la mia zona, a Novembre.

I test effettuati per l'abbigliamento tecnico da sci vengono svolti durante tutta la stagione sciistica invernale, per dare una veridicità ai test e nel caso constatare nel tempo eventuali difetti o usure dei materiali.

Il capo testato è stato esposto al freddo gelido di gennaio e febbraio (che quest'anno sono stati particolarmente rigidi per la mia zona) con parecchie giornate in cui il termometro andava dai -15° ai -11° ed al caldo sopratutto nel periodo primaverile, dato anche dalla vicinanza con il mare, passando per la pioggia, vento forte con raffiche sopra agli 80 Km/h, l' elevato tasso di umidità che è quasi sempre presente in questa zona e ovviamente la neve. Tutti questi fattori climatici amplificati dalla vicinanza della costa ligure e del mare che fanno delle Alpi cuneesi un microclima particolare.

Ma passiamo al completo Goldwin e scopriamolo nei dettagli:

Sia la giacca che il pantalone sono fatti in materiale sintetico molto morbido e piacevole al tatto, anche una volta indossato il completo è molto piacevole e alquanto leggero, utilizza al suo interno una membrana in Gore-Tex per non fare passare l'acqua e il Primaloft per essere caldo e traspirante.  Una volta indossato il completo è molto confortevole e non crea fastidio in nessuna parte del corpo. L'abbinata Gore-Tex e Primaloft fa si di avere un ottima impermeabilità e traspirabilità, riuscendo anche a trattenere molto bene il calore del corpo senza disperderlo all'esterno.

Sia la giacca che il pantalone hanno un ottimo taglio, un mix tra Freeride e sci alpinismo, in cui troviamo molte tasche utili e funzionali, con cerniere termosaldate, le prese d'aria indispensabili durante il periodo primaverile e per le ascese, cappuccio, banda elastica in vita per la neve fresca e protezione anti taglio nei pantaloni.

Le novità introdotte da Goldwin per la giacca sono la regolazione del polsino tramite velcro e magneti, il bavero che può essere alzato e grazie ai forellini ci permette di sfruttarlo sopratutto quando è brutto tempo e la piccola visiera posta sul cappuccio.

Mentre la novità introdotta da Goldwin per il pantalone è una regolazione tramite una fascia elastica della vita e quindi l'abbandono dell'uso delle bretelle e della cintura.

Il completo nel suo insieme è molto bello e accattivante grazie alla giacca color  Lime Green, colore che risulta molto visibile e quindi anche di aiuto durante giornate con condizioni atmosferiche brutte e quando è presente la nebbia. Il pantalone ha un bel taglio con prese d'aria generose molto pratiche sopratutto per le giornate calde e le ascese con le pelli, anche il colore Verde Militare dei pantaloni è molto bello e utile (sopratutto per i professionisti della montagna che ci lavorano tutti i giorni) perché tende a sporcarsi meno che tonalità più chiare.

Nel complesso il completo da Freeski di Goldwin mi ha stupito sia per la leggerezza della giacca e dei pantaloni, sia come impermeabilità e traspirabilità e per come riesce a trattenere il calore corporeo anche durante giornate con molto vento. Sono contento di aver testato questo completo durante una stagione sciistica molto generosa di precipitazioni nevose, la bontà dei materiali ha fatto si che potessi godermi le mie giornate in fuoripista senza preoccuparmi di dovermi portare un cambio, uno dei tanti fattori di giudizio durante i miei test per l'abbigliamento tecnico da sci sono le mie mutande... eh si! Proprio così, durante le risalite fatte sulle seggiovie ( che dalle mie parti non sono coperte dalla cupola ) in giornate giornata di test dove piove copiosamente o nevica abbondantemente, si bagnano non è un bel segno; ma in questo caso le mie mutande sono sempre rimaste asciutte anche durante nevicate e aquazzoni, quindi posso dire a Goldwin... Prova Superata!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Altri di Andrea Bergamasco