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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

L'urlo dei campioni azzurri, da Goggia a Pellegrino: "Emozione incredibile, l'Olimpiade in casa sarà unica"

L'urlo dei campioni azzurri, da Goggia a Pellegrino: 'Emozione incredibile, l'Olimpiade in casa sarà unica'

Le reazioni degli atleti facenti parte della delegazione di Milano-Cortina 2026 presente a Losanna sono state ricche di sentimenti

Da Sofia Goggia a Federico Pellegrino, l'assegnazione all'Italia delle Olimpiadi Invernali vent'anni dopo Torino 2006, ha suscitato qualcosa di unico nell'animo dei tanti campioni azzurri che hanno sostenuto la candidatura presentandosi direttamente allo Swiss Tech Convention Center.

Credo che il paese se lo meritasse – le prime parole dell'olimpionica di discesa libera a PyeongChang 2018 – Il progetto è stato bello e solido, sono orgogliosa di aver dato il mio piccolo contributo facendo parte di questa delegazione. Io a Milano-Cortina? Innanzitutto dovrò pensare a Pechino 2022, ma sapere di poter arrivare ad una Olimpiade in casa è qualcosa di speciale; è chiaro, 7 anni sono lunghi e possono cambiare tante cose, ma è un sogno che si potrebbe realizzare”.

Lo stimolo di poter gareggiare ai Giochi tricolori è fortissimo per Federico Pellegrino: “E' stato un piacere vivere una giornata come questa, farlo dal vivo anziché seguendola in streaming è un'altra cosa... Contare fino a 7 è lunga, per la verità, ma un numero alla volta si può fare e il pensiero di arrivare a Milano-Cortina 2026 da atleta c'è eccome”.

E' un risultato eccezionale aver riportato le Olimpiadi in Italia dopo soli 20 anni – ha detto Armin Zoeggeler, anch'egli presente a Losanna – Oggi si festeggia, domani inizia il vero lavoro di avvicinamento ai Giochi. La chiave della vittoria? La delegazione ha fatto una presentazione di ottimo livello e credo che l'agenda 2020 sia stata un vantaggio per noi”.

Michela Moioli è commossa, anche qualche decina di minuti dopo il verdetto annunciato da Thomas Bach: “Ci abbiamo messo qualcosa in più anche nella presentazione, almeno credo, rispetto alla solita routine. Magari Arianna (Fontana, ndr) ci sarà da allenatrice, io, Sofia e la piccola Elisa Confortola speriamo da atlete. Le Olimpiadi in casa sono un sogno, ho solo sentito parlare di coloro che hanno partecipato a Torino 2006 e tutto questo sarà incredibile per noi, tra 7 anni”.

La piccola Elisa Confortola, oro nello short track agli EYOF di Sarajevo e bronzo mondiale juniores, ha colpito tutti con il suo discorso nella presentazione ufficiale del primo pomeriggio: “Non trovo le parole per descrivere l'emozione provata quando abbiamo visto il nome di Milano-Cortina. In questi giorni a Losanna mi sono sentita davvero facente parte di un gruppo, sul palco ho sentito tutto il sostegno della delegazione italiana e, assieme, ce l'abbiamo fatta”.

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