Sabato 18 Novembre, 13:09
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Federico Casnati
Federico Casnati

Anticipazioni 2015/16: Shred riprogetta caschi e protezioni da sci

Anticipazioni Shred 2015-2016 - Intervista ad Gianluca Bisol

Shred per la stagione 2015/16 scende in campo con una grossa dose di novità, tutte votate alla sicurezza in pista: si parte con un casco che offre maggiore protezione, disegnato da Lara Gut, passando per protezioni per la schiena e nuove maschere, scopriamoli insieme con l'intervista a Gianluca Bisol.

Nel settore caschi, spicca nella produzione Shred il nuovo casco approvato FIS per ogni tipo di gara, che viene anche prodotto nella versione Pro Model Lara Gut.

Ciò che contraddistingue questo casco è la particolare tecnologia second skin inside: oltre a materiale per assorbire impatto all’interno della calotta, Shred ha inserito un ulteriore layer che viene usato per le protezioni da schiena, così da disperdere l’impatto in altre zone del casco.
Un ulteriore modello di casco che inorgoglisce l’azienda italoamericana è rappresentato da un casco con tecnologia tecnologia no shock e iniezione a nido d’ape, che gli ha fatto ottenere, primo al mondo, una quadrupla certificazione, sia per bici che per sci, sia in USA che in Europa, un traguardo che sembrava impossibile agli inizi dello sviluppo del prodotto.

Anche nel campo protezioni ci sono delle importanti novità, non tanto nei materiali ma nella progettazione e l’uso degli stessi. Se infatti il materiale no shock per i paraschiena è rimasto lo stesso, è stato implementata la struttura a nido d’ape troncoconica: tale struttura dissipa l’energia che è generata dall’impatto non solo in direzione perpendicolare all’impatto stesso ma anche su tutta la superficie del paraschiena e aumenta così del 20% il potenziale di assorbimento dell’impatto.

Un’ulteriore novità la troviamo sul fronte maschere da sci. Anche in questo caso non è solo l’estetica ma anche la costruzione ad essere innovata: è infatti stata studiata una lente cilindrica con lente iniettata: così facendo si riesce ad evitare la tipica distorsione delle classiche lenti cilindriche, perchè il materiale non viene piegato ma creato direttamente curvato.

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