Ushuaia candidata per la Coppa del Mondo di sci nel 2014

Cerro Castor-Ushuaia; una stazione da Coppa del Mondo
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Paolo Ciotti

Sud America

Ushuaia candidata per la Coppa del Mondo di sci nel 2014

E’ da molti anni che se ne parla ma solo ora si fa sul serio; un spedizione ufficiale dall’Argentina, composta da 2 ministri del governo e dai massimi amministratori di Ushuaia e Terra del Fuoco, oltre che dai più autorevoli rappresentanti dello sci argentino e fueghino, ha infatti depositato a Berna, presso la sede della FIS, la candidatura del Cerro Castor, il comprensorio sciistico di Ushuaia, ad ospitare una tappa di Coppa del Mondo di sci alpino nel 2014.  

Tale candidatura pone la città di Ushuaia, capoluogo della Terra del Fuoco e ultima città del mondo, alla definitiva attenzione internazionale sia come stazione sciistica che come destino turistico, facendone risaltare le sue caratteristiche realmente uniche.
 
Le motivazioni a sostegno di tale candidatura sono convincenti e rendono ottimisti i fautori della stessa.
 
Sicuramente il principale argomento a favore è il grande apprezzamento che il Cerro Castor si è guadagnato nel “ghota” dello sci mondiale, che ormai da diversi anni frequenta con grande soddisfazione le sue piste per la propria preparazione estiva. Per caratteristiche tecniche, climatiche, di quota e di qualità d’innevamento questa stazione sciistica è ritenuta dalle principali squadre di sci alpino come il miglior luogo di allenamento durante i mesi più caldi dell’emisfero boreale. La città di Ushuaia inoltre ha tutte le infrastrutture all’altezza: un aeroporto internazionale, un’offerta ricettiva molto ampia e ogni servizio logistico di qualità, anche sanitario.
Inoltre, inserendo Ushuaia in calendario, la Coppa del Mondo potrebbe iniziare proprio da qui, ad agosto o settembre, anticipando anche il tradizionale inizio di ottobre sul ghiacciaio di Sölden.
 
La Federazione Internazionale potrebbe inoltre valutare molto favorevolmente il fuso orario rispetto all’Europa, che permetterebbe la diretta televisiva in orari pomeridiani-serali favorevoli al grande pubblico, quindi di conseguenza agli sponsor e pubblicità.
 
Certo; se potesse venire ripristinata e utilizzata, per l’occasione, la pista da slalom speciale del Club Andino appena sopra il centro cittadino, a pochi metri dal mare e affacciata direttamente sul Canale di Beagle sulla confluenza degli oceani, l’evento acquisirebbe un’immagine mediatica straordinaria e senza precedenti; in aggiunta all’appeal di località esotica e ai confini del mondo che Ushuaia già comunque vanta.
 
In caso di accettazione della candidatura, la Coppa del Mondo di Sci Alpino tornerebbe, dopo oltre 25 anni, sulle montagne del Sudamerica dove, va ricordato, nacque dall’esperienza dei Mondiali cileni di Portillo del 1966, sulla scia delle nuove grandi sperimentazioni in casa FIS di quell'anno.
 
Sicuramente verrebbe così meglio onorata l’internazionalità della Coppa come è logico che sia; specie in un mondo, anche sciistico, sempre più globalizzato e piccolo.
 
La decisione si terrà in seno alla FIS, davanti al Presidente Gianfranco Kasper e al comitato direttivo, a giugno prossimo durante la prossima assemblea di Dubrovnik, in Croazia.
 
Coppa del Mondo o no, noi a Ushuaia continuiamo ad andarci ogni estate a farci 2 curve…da Fine del Mondo!!!
 
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Gli interventi rientrano tra i progetti finanziati dal Bando Investimenti Sistema Neve indetto lo scorso anno da Regione Piemonte. Il contribuito regionale coprirà l'88% dell'investimento complessivo di 980.000 euro. Le restanti risorse saranno a carico del Comune di Garessio, la cui giunta comunale ha approvato lo scorso 26 maggio il progetto di fattibilità tecnico-economica. Il prossimo passo sarà quello di individuare un nuovo gestore per l'area sciistica. In mancanza di tale soggetto il contributo regionale non verrebbe, infatti, erogato.