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Francesco Paone
Francesco Paone

foto di Getty Images

Sfida a 4 per la Sfera di cristallo femminile. A chi sorriderà Ruhpolding? [Presentazione]

Sfida a 4 per la Sfera di cristallo femminile. A chi sorriderà Ruhpolding? [Presentazione]

Dal 12 al 15 gennaio andrà in scena a Ruhpolding la quinta tappa della Coppa del Mondo femminile. L’impianto bavarese rappresenta a tutti gli effetti un delle due “Grandi classiche” del circuito.

ATTUALITA’
La tappa di Oberhof ha completamente rimescolato le carte nella lotta per la Sfera di cristallo, soprattutto in virtù della decisione di Laura Dahlmeier di non partecipare alla sprint e all’inseguimento. Il pettorale giallo è pertanto passato sulle spalle di Gabriela Koukalova, che comanda la classifica generale con un margine di 15 punti proprio sulla tedesca, di 31 su Kaisa Mäkäräinen e di 53 su Marie Dorin Habert.

Vero è che il gioco degli scarti fa sì che Dahlmeier sia la leader virtuale con un vantaggio di 24 punti sulla ceca, 63 sulla finlandese e 84 sulla francese. Tuttavia è anche vero che la bavarese non ha più margine da qui a fine stagione, poiché ha già due “zero” nella propria tabella, a differenza delle altre contendenti per la Coppa del Mondo.

In casa Italia si è reduci da un weekend più che discreto. Dorothea Wierer ha incamerato due top-eight nonostante una tappa di sofferenza sugli sci e Federica Sanfilippo ha incamerato il miglior fine-settimana del suo inverno. Alexia Runggaldier bene o male si è mantenuta sul suo livello, mentre per Lisa Vittozzi il bilancio è stato condizionato da una giornata-no al tiro.

STORIA
Ruhpolding può essere definita la prima delle due “Grandi Classiche” del biathlon in quanto ha ospitato una tappa del massimo circuito rosa in tutte le stagioni, eccezion fatta per il 1992-'93. In compenso lo scorso anno è stata teatro di un recupero in seguito al forfait di Oberhof, ospitando così due tappe consecutive.

Sino a questo momento nella Chiemgau Arena si sono disputate 64 gare individuali di primo livello  riservate alle donne (13 quindici km, 28 sprint, 14 inseguimenti, 9 mass start), di cui sei con valore iridato. Le nevi bavaresi sono state infatti teatro di due edizioni dei Mondiali femminili: nel 1996 e nel 2012Si aggiungono inoltre 25 staffette.

In realtà qui sono andati in scena quattro Mondiali tout-court, ma nel 1979 e nel 1985 si tennero esclusivamente prove maschili (nel primo caso poiché non esisteva un circuito per il gentil sesso, nel secondo perché le manifestazioni erano separate e le ragazze gareggiarono in Svizzera, a Egg am Etzel).

Sono 37 le atlete a vantare almeno una vittoria a Ruhpoding. Fra di esse spiccano i nomi di due norvegesi: Tora Berger e Liv Grete Poirée, impostesi 5 volte a testa. Va però rimarcato come la prima sia l'unica ad aver vinto in tutti i format e come le sue affermazioni comprendano 2 medaglie d'oro ai Mondiali 2012.

Le donne in attività ad aver già primeggiato nella Chiemgau Arena sono sette. Gabriela Koukalova ha conquistato 3 successi. Vantano 2 vittorie Darya Domracheva e Laura Dahlmeier, mentre hanno festegiato in una singola occasione Miriam Gössner, Fanny Horn-Birkeland, Franziska Hildebrand e Dorothea Wierer.

In tema di nazioni, sul gradino più alto del podio sono saliti undici diversi Paesi. Con le tre affermazioni dello scorso anno, la Germania ha raggiunto la Norvegia al comando della graduatoria, appaiandola a quota 13. Entrambe sono braccate dal movimento russo (12, in quanto tutte le affermazioni sovietiche e del Csi sono riconducibili a russe). Viene poi la Svezia (7). Si attestano a 4 Francia, Bielorussia, e il movimento ceco (compreso un successo ai tempi della Cecoslovacchia, riconducibile a una boema). La Bulgaria è a 3, seguita da Ucraina e Italia (2) nonché dal Canada (1).

Nonostante le gare disputate siano 64, i successi accreditati sono 65. Questo perché nella sprint del 14 gennaio 2005 si verificò una vittoria ex aequo tra le russe Olga Medvedtseva e Svetlana Tchernousova.

Le vittorie italiane portano la firma di Nathalie Santer, nella sprint del 15 gennaio 2000, e di Dorothea Wierer nell’individuale del 14 gennaio 2016.

Oltre ai successi, entrambe vantano anche altri podi. Nathalie prima di vincere si era piazzata seconda nella sprint del 15 gennaio 1994 e terza nell’individuale del 26 gennaio 1995, mentre Dorothea aveva concluso terza l’inseguimento di cinque giorni prima.

Dunque fra le italiane in attività Wierer vanta una vittoria e un terzo posto.  Federica Sanfilippo si è classificata 8^ nell’individuale dello scorso anno. Anche Nicole Gontier è accreditata di un piazzamento nelle dieci, essendosi piazzata 10^ nella mass start del gennaio 2015. Lisa Vittozzi e Alexia Runggaldier hanno invece al massimo concluso ai margini della zona punti.

 

PROGRAMMA
12 gennaio – 14.30 – Staffetta Femminile
14 gennaio – 14.30 – Sprint Femminile
15 gennaio – 14.45 – Inseguimento Femminile

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