Mercoledì 28 Giugno, 10:47
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Paolo Romanò
Paolo Romanò

foto di Getty Images

Kaisa Mäkäräinen e Mari Laukkanen si danno alla Vasaloppet dell'Orienteering

Mäkäräinen e Laukkanen solo 380° ! Ma erano in una gara di Orienteering .

Da poco rientrate dai rispettivi training camp di Mallorca e Sognefyjellet, le due biathlete si sono cimentate per la prima volta nella piu' importante manifestazione di orienteering finlandese, la mitica Jukolan, tenutasi nella loro regione della Carelia.

Per la Finlandia la Jukolan Viesti può tranquillamente essere paragonata a ciò che la mitica Vasaloppet rappresenta per la Svezia, poiché si tratta di una manifestazione che per tradizione, cultura e interesse di media e Tv va ben al di là della semplice competizione itinerante che si svolge nel bel mezzo delle infinite foreste boschive finlandesi.

Nata nel 1949, la Jukolan Viesti e' una prova di Orienteering che si svolge ogni anno il terzo sabato di giugno e coinvolge tutta la nazione dei mille laghi con lunghe dirette TV che partono nel pomeriggio per concludersi all'alba, grande copertura mediatica di stampa e radio, presenza di personalità della vita culturale, politica, sociale e dello spettacolo. Per dare un metro dell'importanza che la Jukola riveste nel mondo Suomi basti sottolineare la presenza del presidente della repubblica Niinisto ad assistere alla gara e salutare gli atleti impegnati.

In realtà vi sono due gare separate. Da un lato la storica Jukola vera e propria, con 7 staffettisti impegnati cartina in mano dal crepuscolo a raggiungere gli impervi punti di controllo disseminati fra boschi e laghetti su 15km del tracciato, al cui termine si arriva solo all'alba della domenica. Dall'altro la Vienlan Viest,  che si disputa nel pomeriggio ed è riservata alle donne con le staffettiste impegnate per 8km ognuna.

Grande attenzione mediatica ha suscitato quest'anno il team nato per beneficenza e denominato ironicamente Pummit Kadotkissa 1 - ovvero "Barbone perdute" - che comprendeva Mari Laukkanen in apertura, Kaisa Mäkäräinen in seconda frazione piu' le due invitate ed amiche Saana Vuorinen e Kirsi Hänninen.

Per le due biathlete finniche si e' trattato di una nuova avventura a cui non hanno voluto assolutamente mancare dato che quest'anno la location era quella a loro familiare di Eno in Carelia. Alla fine si sono ritenute molto contente dell'esperienza fatta nonostante il 380° posto finale sulle 1100 squadre impegnate.

Per Mari Laukkanen in particolare la Venla Jukola si e' letteralmente disputata accanto al giardino di casa, essendo lei nativa proprio di Eno: “Considerando le aspettative della vigilia, la gara è andata molto bene. Ho cambiato in 190^ posizione e alla fine non avevo bene la cognizione dei punti di controllo e specialmente quando essi erano molti distanti fra loro. Devo ringraziare le persone che mi hanno dato consigli durante il percorso altrimenti sarei rimasta senza riferimenti e chi mi ha incoraggiato a tenere il mio passo. E' stata un'esperienza molto divertente che non dimenticherò e vorrei rifare in futuro“.

Anche Kaisa si e' intrattenuta brevemente con la Tv Suomi al termine della sua frazione: “È un pò imbarazzante da dire, ma in alcuni punti mi hanno aiutato a raggiungere il controllo. Alcune volte questa disciplina è anche simile agli allenamenti che facciamo nei boschi o in montagna, ma qui e' sicuramente richiesta più attenzione”

Per Mari e Kaisa dopo questa divertente esperienza, la preparazione estiva prosegue in quel di Vuokatti dove sotto i comandi del capo allenatore Leppävuori e del nuovo coach del tiro Ville Kotikumpu saranno impegnate nel loro primo training camp coi loro compagni dellla squadra nazionale finlandese.

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