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foto di skischuleschnalstal.com

La Giunta provinciale di Bolzano approva parzialmente il progetto per la nuova pista in Val Senales

La Giunta provinciale di Bolzano approva parzialmente il progetto per la nuova pista in Val Senales

E’ stato approvato dalla Giunta della Provincia di Bolzano, ma solo parzialmente e cioè escludendo la parte superiore, l’intervento integrativo per la nuova pista da sci in Val Senales.

Come avevamo scritto l’anno scorso la Giunta aveva già approvato parzialmente lo studio di fattibilità presentato dalla Funivie Ghiacciai Val Senales per realizzare una nuova pista di discesa più compatibile per le famiglie nell’area sciistica. In altre parole, la nuova pista che nelle intenzioni di chi ha presentato il progetto dovrebbe andare da Teufelsegg fino a valle. Era prevista anche la costruzione di un collegamento tra la pista e la zona Lazaundove il mese scorso sono partiti i lavori per la costruzione di una nuova cabinovia a 10 posti con questo nome in sostituzione dell’attuale seggiovia biposto, che per l’esattezza si trova in zona Maso Corto.

La nuova pista vorrebbe essere un’alternativa per la parte finale della pista che esiste ora, che è nera e quindi non adatta a tutti, soprattutto alla gran parte dei bambini. Il progetto era stato approvato anche dalla Conferenza dei servizi in materia ambientale e in base ai due pronunciamenti il Comune aveva rilasciato la concessione edilizia. A seguito di ricorso di Federazione ambientalista e AVS, nell’autunno scorso il TAR ha però disposto la sospensione dei lavori e a inizio 2017 anche della delibera provinciale causa motivazione carente.

Ora però la Giunta ha confermato la sua posizione favorevole motivandola in modo ampio e articolato anche alla luce della tutela ambientale e della protezione antivalanghe. "L’area sciistica è di importanza fondamentale per la val Senales e la sua popolazione per salvaguardare posti di lavoro e frenare lo spopolamento", ha detto l’assessore Richard Theiner. Gli uffici provinciali competenti, prosegue Theiner, "hanno analizzato le diverse proposte e alternative e sono giunti alla conclusione che anche a seguito dello stralcio del tratto superiore della progettata pista non si ravvisano fattori che possano pregiudicare l’unicità del sistema ecologico e che le piccole zone umide interessate coprono solo il 2,3% della superficie complessiva della nuova pista. L’aspetto socioeconomico è stato pertanto centrale nella decisione odierna della Giunta", conclude l’assessore.

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