Il Bondone è una soleggiata montagna posta nel cuore della Valle dell'Adige, a soli 10 chilometri dall'uscita dell'autostrada del Brennero, una fantastica terrazza naturale dalla quale l'occhio spazia su incredibili panorami a 360 gradi, dalle Dolomiti di Brenta all'Adamello Presanella, alle pianure verso il Lago di Garda e la Valle dei Laghi, alle mille cime delle Dolomiti e naturalmente su Trento. Gli impianti di risalita dalla località di Vaneze, a 1300 m. di altitudine conducono a circa 20 km di piste da discesa. Da non perdere la Gran Pista, 4.5 km di lunghezza per forti emozioni dalle pendici del Palon a Malga Mezavia, un tuffo d'oltre 800 metri di dislivello attraverso prati e boschi, servita dalla veloce quadriposto Rocce Rosse, una delle seggiovie con il maggior dislivello in Europa.
L'idea viene dalla Finlandia, ma negli scorsi anni sono stati soprattutto gli operatori svizzeri di Davos a far parlare di se per la consuetudine di ricoprire grandi ammassi di neve con segatura riuscendo a conservarli durante l'estate con una perdita di volume inferiore al 30%. Un'operazione simile ma di proporzioni molto superiori assicurerà il buon funzionamento delle prossime olimpiadi invernali di Sochi in Russia, ma un'operazione simile si sta tentando anche al Monte Bondone, in provincia di Trento.
È il velocista azzurro Dominik Paris, medaglia d’argento in discesa libera ai Mondiali di Schladming, il vincitore del Premio “Sciare col Cuore – Candido Cannavò 2013”che gli è stato consegnato quest’oggi a Passo San Pellegrino, al rifugio Cima Uomo, subito dopo la disputa dei Campionati Italiani Assoluti di superG vinti dallo stesso altoatesino.
Come tradizione, dopo l'apertura del Bràulio Vertical Tour a Cervinia, il primo appuntamento del nuovo anno è al Monte Bondone, storico resort invernale della città di Trento. Il Bondone, con il suo grande Snowpark e una delle tradizioni di freestyle più importanti del nostro paese, negli ultimi anni ha dato i natali a molti campioni di questo emozionante sport.
Ancora dieci giorni di attesa ed il cuore dello sci tornerà a pulsare: venerdì 30 marzo le nevi del Monte Bondone ospiteranno infatti la quinta edizione di Sciare col Cuore, la manifestazione sportiva e benefica che ogni anno si propone di raccogliere fondi a beneficio dei più bisognosi. Stessa location, la montagna di Trento per l'appunto, stessa massiccia presenza dei grandi campioni dello sci e dello sport azzurro, stessa voglia di fare del bene e di sensibilizzare; stessa voglia di novità, infine.
Domenica 7 aprile 2013 termina ufficialmente la stagione invernale 2012-13 di Dolomiti Superski. Chiuderanno impianti e piste nella maggior parte delle 12 valli del comprensorio sciistico dolomitico, compreso il Sellaronda. Il giro della grande guerra è già chiuso dal 31 marzo scorso.
Cinque aprile 1963. Veniva inaugurata cinquant’anni fa, nel giorno di Pasqua, la funivia del Sass Pordoi che in 4 minuti collega il Passo Pordoi a 2239 metri al Sass Pordoi a 2950 metri per un dislivello di poco più di 600 metri. Per festeggiare il suo 50° compleanno la Sitc, società d’impianti a fune di Canazei, ha organizzato per venerdì 5 aprile una festa per soci, autorità locali e provinciali, con aperitivo e pranzo che si terrà sulla Terrazza delle Dolomiti del Rifugio Maria al Sass Pordoi.
Manca poco alla partenza della diciottesima edizione della maratona notturna attorno al massiccio del Sella tra Veneto, Trentino e Alto Adige. Saranno in mille domani sera a partire da Arabba verso la prima asperità in programma, il passo Pordoi. I metri di dislivello di sola salita, 2700, e i chilometri, 42, non spaventano i partecipanti che prenderanno il via rappresentando quindici nazioni.
Anche quest’anno in occasione della festa della donna tutte le signore diventano indiscusse protagoniste della neve, sono numerose infatti le località sciistiche che organizzano feste ed eventi e propongono promozioni e sconti al gentil sesso. Venerdì 8 marzo 2013 aprirà un week end completamente dedicato alle donne e la montagna è pronta a tingersi di rosa.
Lo svedese trionfa nella maratona sugli sci stretti a tecnica classica con partenza in linea rimanendo solo in testa per più di metà gara. Argento allo svizzero Dario Cologna, bronzo al kazako Aleksey Poltoranin. L'Italia chiude la rassegna iridata trentina senza medaglie come dieci anni fa.
La norvegese vince il quarto oro nella rassegna iridata trentina e il dodicesimo in carriera trionfando nella 30 km femminile mass start in alternato, il secondo firma il terzo titolo mondiale in Val di Fiemme insieme a Sebastien Lacroix nella gara a coppie dal trampolino grande della combinata nordica, il terzo contribuisce in modo fondamentale al successo dell'Austria nella gara a squadre maschile del salto con gli sci dal trampolino grande rimanendo in piedi dopo che gli si era staccato lo sci destro all'atterraggio del secondo salto.