Venerdì 28 Agosto, 11:28
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Rino Galeno
Rino Galeno

Ai piedi del Cervino riapre il rifugio Duca degli Abruzzi "L'Oriondè"

esterno del rifugio l'Oriondé

A circa 2900 metri di altitudine, ai piedi del versante sud del Cervino, ha riaperto il rifugio Duca degli Abruzzi "l'Oriondé", al termine di un periodo dedicato a complessi lavori di ristrutturazione e ammodernamento. Abbiamo visitato il rifugio dopo la riapertura e siamo stati colpiti dalle splendide camere da letto, il bagno presente in ogni camera e la cura dei dettagli che ne fanno una struttura moderna dove gustare prelibati piatti tipici, immersi in un contesto unico sopra la valle di Breuil-Cervinia.
Nel video l'intervista a Gabriella Maquignaz, gestore del rifugio e Giuliano Trucco, guida alpina di Cervinia.

La salita al rifugio è tramite una comoda strada carrozzabile. Partendo da Cervinia o da Plan Maison si può raggiungere il rifugio con un'escursione molto semplice senza particolari difficoltà, con circa 2 ore e mezzo di cammino. Il rifugio rappresenta la base d'appoggio ideale per la salita, per la via normale italiana, della cima del Cervino.  Lungo il percorso si incontra anche una spettacolare cascata, ghiacciata nei mesi invernali.

A circa 100 metri sopra il rifugio, seguendo il percorso che porta al colle del Leone e al rifugio Carrel, si trova la Croce Carrel. Carrel fu il primo italiano a salire sulla vetta del Cervino nel lontano 1865 e fu anche il primo a raggiungere la vetta dal versante italiano.  Nel punto in cui si trova la croce, il 25 Agosto 1890, Jean Antoine Carrel si spense durante il rientro di una delle sue innumerevoli salite al Cervino.