Martedì 24 Ottobre, 9:47
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Marco Lucci
Marco Lucci
Giornalista Pubblicista

foto di MarcoLucci

Gobbe, salti e dune naturali: volto nuovo per il park di Campo Imperatore

Snowpark Campo Imperatore

Risorge dalle nevi lo snowpark di Campo Imperatore, fermo dal 2004 dopoché la stazione, proprio in concomitanza con gli anni del forte diffondersi della disciplina, decise di tagliare inspiegabilmente i fondi utili al mantenimento della struttura, agli inizi degli anni novanta vero punto di riferimento in Italia centrale per gli amanti del genere. 

La conferma che a partire da questo mese, quello di marzo per l'appunto e per tutto aprile,  i frequentatori del più alto massiccio degli Appennini possano tornare a divertirsi in un’area ideata per la promozione e la valorizzazione del freestyle, arriva dall’Associazione Gran Sasso Anno Zero, costituita da professionisti che da anni si battono con il fine di valorizzare le montagne aquilane e abruzzesi attraverso la sviluppo di progetti a basso impatto economico e ambientale e che in collaborazione con la nuova dirigenza del Centro Turistico Gran Sasso si sono adoperati per realizzare il rilancio di quest’ultimo e garantire una fantastica esperienza di freestyle su strutture come varie gobbe in linea, vari tubi in materiale plastico, spine da 3mt e 5m, Jib-zone, salti della strada con funbox 8mt e 15mt.

“Grazie alla collaborazione con la nuova dirigenza del C.T.G.S. – fanno sapere dall’Aquila gli associati di Gran Sasso Anno Zero – quest’anno abbiamo deciso di ripartire dalle basi, creando un piccolo snowpark e cercando di farlo crescere ogni giorno. Il nostro progetto – aggiungono - consiste nella creazione di strutture facili e divertenti, alla portata di tutti, sfruttando la morfologia del terreno e creando quindi strutture sempre diverse che siano propedeutiche all’utilizzo di quello che è il vero snowpark, cioè la nostra montagna, il Gran Sasso, conosciuta soprattutto per i suoi numerosi fuoripista. Ovviamente non mancheranno aree più impegnative come la Jib-zone e i famosi salti della strada per chi avesse voglia di dare un po’ più di gas”. 

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