Sabato 24 Giugno, 14:07
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Valentina Graziosi
Valentina Graziosi

TEST: Nano Puff Patagonia, stagione 2016/2017

TEST: Nano Puff Patagonia 2016/2017

Abbiamo testato i modelli Nano Puff® di Patagonia in due sessioni di test, sul ghiacciaio del Diavolezza in Svizzera, durante i primi giorni dell'apertura autunnale del ghiacciaio e a Milano, in un ambiente tipicamente urbano.
I piumini Nano Puff di Patagonia, nella versione 2016/2017 hanno un impatto ambientale ancora più contenuto. Questo risultato è stato ottenuto tramite l'impiego di PrimaLoft® Gold Insulation Eco, un'ecologica imbottitura sintetica di alta qualità, realizzata con il 55% di materiale riciclato.

Caratterizzata da zero perdite a livello di prestazioni rispetto alla sua versione precedente, l'imbottitura Gold Eco è altrettanto leggera, comprimibile e calda anche se bagnata.   Grazie all'uso dell'imbottitura Gold Eco nei capi Nano Puff®, ben due milioni di bottiglie di plastica non finiranno infatti in discarica, e questo solo nel primo anno di adozione del nuovo materiale. Con l'obiettivo di dare una svolta che amplifichi i benefici sull’ambiente, a partire dal 2017 PrimaLoft sostituirà integralmente tutti i capi con imbottitura Gold Insulation con capi contenenti la nuova Gold Eco, che vanta il 55% di materiale riciclato.

"Il significativo impegno di PrimaLoft nell'utilizzare l'imbottitura Gold Eco in tutti i prodotti a partire dal prossimo anno va ben oltre la sfida iniziale prospettata da Patagonia e il suo impatto potrà essere testimoniato sia dalla comunità outdoor che in qualsiasi altro settore in cui viene attualmente impiegata la Gold Insulation" ha dichiarato Jenna Johnson, Senior Director del ramo Global Technical Outdoor. "La nuova Nano Puff® è l'esempio perfetto dei tre capisaldi su cui si fonda la nostra mission aziendale: realizzare il prodotto migliore, non causare danni inutili e, elemento altrettanto importante, utilizzare il business per ispirare e implementare soluzioni per la crisi ambientale. Quando le aziende uniscono le forze e lavorano insieme, conciliando le proprie politiche e i benefici a favore dell'ambiente, è un vantaggio per tutti".

Patagonia impiega materiali riciclati nei propri prodotti fin dal 1993, quando ha iniziato a realizzare le prime versioni del proprio fleece partendo da bottiglie di plastica. La presenza di materiali riciclati ha contraddistinto la Nano Puff® Jacket fin dal suo primo lancio, nel 2009, con tessuti di shell e fodera in 100% poliestere riciclato. Dal 2014, le etichette Patagonia presenti in tutti i modelli Nano Puff® vengono realizzate con l'85% di poliestere riciclato. E, per questa stagione, tutte le zip dei capi Nano Puff® vantano più del 50% di contenuto in poliestere riciclato. Se da un lato, nel corso degli anni, tessuti e materiali si sono evoluti in termini di qualità e performance, dall'altro l'impegno di Patagonia a non utilizzare fonti vergini è rimasto lo stesso, ma non solo: l'azienda ha infatti chiesto ai propri designer e partner di proseguire lungo questo percorso di miglioramento continuo, alla ricerca di soluzioni sempre nuove ed efficaci.

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