Giovedì 18 Dicembre, 23:22
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Scegliere gli Scarponi da Sci

scarponi 2013

Alcuni sciatori sottovalutano l'importanza degli scarponi. Eppure essendo il punto di collegamento tra i piedi e gli sci, lo scarpone è l'elemento fondamentale per trasferire correttamente allo sci i movimenti del corpo e i cambiamenti di pressione. Scegliere un ottimo scarpone da sci è essenziale per la sicurezza e per il divertimento.

Le categorie.
Gli scarponi possono classificarsi in tre categorie: Race, All Around e All Around Top Level. Le differenze non sono da poco. Un modello Race sarà rigido, non molto confortevole, molto reattivo e perdonerà poco gli errori. Quello All Around, risulta morbido, confortevole, relativamente reattivo, ma perdona di più gli errori.
Tutti vorremmo utilizzare gli stessi attrezzi dei campioni, ma questo è sicuramente uno dei primi errori che si fanno: i campioni di Coppa del Mondo utilizzano gli scarponi per uno scopo diverso da quello della maggior parte degli sciatori, inoltre i campioni bloccano completamente il piede per avere la migliore sensibilità, ma aprono gli scarponi al termine di ogni discesa. Probabilmente la maggior parte degli sciatori non ha bisogno di questo.
Le categorie si differenziano per volumetria e durezza delle plastiche. Gli Allround sono scarponi più larghi e voluminosi con scarpette dotate di imbottiture che permettono di tenere lo scarpone per tutta la giornata; questo non vuol dire che si usino materiali di secondo piano, spesso la tecnologia utilizzata è ai massimi livelli anche negli scarponi meno tecnici.
Se si scelgono categorie più tecniche lo scafo si restringe di circa un dieci per cento e le scarpette sono meno imbottite. Scarponi più affusolati consentono anche di piegare maggiormente senza rischiare di toccare la neve con lo scafo, perdendo il controllo, inltre una minor imbottitura ci permette di avere reazioni più immediate a maggior sensibilità. Questo va inevitabilmente a discapito del comfort.
L'altro parametro che cambia con la categoria è la rigidezza delle plastiche, che deve essere più rigido se si vogliono scarponi più reattivi come succede nel mondo Race. Gli Allround sono ideali per quanti prediligono il comfort, i Top Level sono un compromesso tra comodità e sensibilità.

Le misure
In passato succedeva spesso che gli sciatori compravano scarponi di una o due taglie più rispetto alla propria misura, magari per poi utilizzare due paia di calze nella speranza che i piedi rimanessero caldi. Questo comportamento è sbagliatissimo.
Lo scarpone da sci va acquistato della stessa misura del piede, proprio come avviene per qualsiasi altro tipo di scarpa. Anzi, le scarpette oggi si adattano al piede grazie al calore come se fossero fatte su misura.
La misura principale è la lunghezza del piede.  La stragrande maggioranza degli scarponi da sci utilizza l'unità di misura mondopoint, che si basa sull'effettiva lunghezza del piede, in millimetri. 

Lung. piede in mm
217
223
224
230
231
236
237
243
244
250
251
257
258
264
265
270
271
277
278
283
284
290
291
297
298
303
304
310
311
316
317
323
Misure Scarpe Europee
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
Mondopoint (in cm)
21,7
22,3
22,4
23,0
23,1
23,6
23,7
24,3
24,4
25,0
25,1
25,7
25,8
26,4
26,5
27,0
27,1
27,7
27,8
28,3
28,4
29,0
29,1
29,7
29,8
30,3
30,4
31,0
31,1
31,6
31,7
32,3

 

Per effettuare la misura della lunghezza del piede è facile, basta seguire i seguenti passi:
    1 Prendere un foglio di carta e una matita
    2 Appoggiate il piede sul foglio e fate un segno in punta e al tallone.
    3 Misurate la distanza tra i due segni sul foglio.
    4 Fate la stessa cosa con l'altro piede.  Solo in rari casi i piedi hanno la stessa misura, per la scelta di qualsiasi tipo di calzatura di solito si fa riferimento alla misura del piede più grande.

Oggi in alcuni centri si misura anche la larghezza e l'altezza del collo per poter determinare il volume che questo occupa.
E' importante anche valutare il gambetto se i polpacci sono voluminosi. Quasi tutti i modelli (ma non tutti) hanno un supporto posteriore rimuovibile che può essere rimoso per aumentare il comfort della parte alta dello scarpone.

La scelta dello scarpone da sci.
Per scegliere lo scarpone giusto recatevi sempre presso un centro specializzato con una vasta scelta e ascoltate i consigli del negoziante.  Per la prova portatevi le calze che usate di solito per sciare.
Stabilita la lunghezza, la conformazione del piede e del polpaccio passate alla prova vera e propria.
Nell'infilare lo scarpone verificate la comodità di entrata. I fabbricanti hanno fatto molti passi avanti cercando di favorire l'ingresso del piede, ma non tutti i modelli hanno la stessa comodità.
In negozio tutti gli scarponi risultano un pò più morbidi. La plastica quando è posta a bassa temperatura inevitabilmente si irrigidisce. Non si tratta di grandi differenze, ma nel dubbio è meglio tenerne conto.
Una volta calzato lo scarpone, chiudete le leve partendo dalla punta facendo attenzione che il tallone si bene arretrato e posizionato.
Per la verifica della lunghezza della zona plantare la misurazione è facile: stando dritti le dita devono sfiorare la punta dello scarpone; flettendo le ginocchia la punta dello scarpone non deve essere più raggiungibile.
Per la verifica della comodità il discorso è più complesso. A seconda dei modelli i costruttori propongono calzate con la pianta del piede più larga o più stretta, cercando di adattarsi alle diverse morfologie degli sciatori. Comunque il piede deve risultare ben fasciato, ben bloccato, senza dolorosi punti di compressione, mentre le dita devono potersi muovere leggermente. In negozio lo scarpone sembra sempre un poco più stretto rispetto a quando si scia; tenete conto che con l'uso la scarpetta tende a cedere ed a assestarsi. Provate modelli di diversi costruttori, fino a quando non ne individuate uno preferito. Una volta scelto il modello e la misura, calzate gli scarponi in entrambi i piedi e teneteli su per almeno un quarto d’ora.

Dopo aver scelto la categoria e la misura appropriata ci sono altri fattori che vanno considerati a secondo dell'uso che si vuole fare dello scarpone:
- Avvolgomento del piede e della gamba
Lo scarpone deve avvolgere il piede e la gamba. Il tallone non deve mai alzarsi, la parte anteriore del piede deve aderire alla scarpa. Il piede e la gamba devono essere mantenuti in maniera omogenea. Non ci devono essere delle parti dure o di pressione più forti su certe zone.
- Flessibilità anteriore
Alcune discipline richiedono una pronunciata flessibilità anteriore (gobbe, carving, neve polverosa).
- Restituzione di energia elastica
Lo scarpone deve poter essere sollecitato in modo progressivo dallo sciatore e deve avere un'elasticità sufficiente a facilitarne il lavoro muscolare, soprattutto nei casi in cui ci si dedichi a discipline come lo slalom o i salti.

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